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“CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA” LUTTO, DOLORE PER L’EVENTO DI 20 ANNI FA
21 Lug 2012 05:54
Il 19 sera nel chiostro di palazzo san Domenico a Modica la città ha voluto rendere omaggio alla memoria di Paolo Borsellino con un momento di riflessione introdotto dal Sindaco di Modica Antonello Buscema e con la testimonianza della dott. Margherita Pluchino, all’epoca dei fatti vice questore della Polizia Scientifica di Palermo. La serata è proseguita con la messa in scena di Ci posso offrire qualche cosa? Un atto unico scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. Una pièce che saputo riflettere sul lutto, sul dolore, e sul senso di impotenza che attanaglia chi oggi si ferma a riflettere su quanto accadde 20 anni fa. Dal 1992 ad oggi nulla di definitivo, solo un assordante silenzio a coprire precise responsabilità. Lo spettacolo fa parte della rassegna teatrale a cura dell’Associazione Culturale Vento, “La giara e il gelsomino” diretta da Carlo Cartier. La città della Contea ha voluto ricordare così quel tragico evento, successivo di poche settimane alla strage di Capaci dove morì il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. “Quando si parla di teatro civile si pensa a eventi impegnati ma un po’ tediosi – afferma la regista Emanuela Giordano – con questa pièce ho cercato di ricordarmi che il teatro prima che informare deve emozionare ed offrire un punto di vista inedito rispetto a quello delle agenzie informative di massa. Ho voluto mettere in scena il senso di inadeguatezza che ci invade quando ci fermiamo a riflettere sulle stragi che hanno sconvolto il nostro paese. Ci posso offrire qualche cosa? È stata scritta dopo aver ricevuto via internet un lungo diario di un pentito di mafia. Il diario è stato inviato a tanti ma nessuno ne ha parlato. Erano tutte fantasie di un mitomane? Forse non lo erano, o forse nessuno si è sentito di venire a contatto con una realtà così scottante. Non lo so, vorrei che quel diario fosse frutto di fantasie di un pazzo e che il suo contenuto fosse smentito da indagini precise mai portate a termine”. Alle due giovanissime attrici il lungo abbraccio della gente di Modica che ha apprezzato la loro bravura con un lunghissimo applau
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