Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
I LAVORATORI DELLA BUSSO: “PER QUESTA VOLTA NON PIANGIAMO NESSUNO”
12 Set 2011 16:38
L’incendio dentro il capannone del C.C.R. , Centro Comunale di raccolta, di C.da Nunziata dove vengono stoccati rifiuti di vario genere, alcuni dei quali appartenenti alla categoria dei rifiuti pericolosi, quindi ad alto rischio, per questa volta è costata la vita soltanto alle centinaia di topi che vi abitavano. Qualcuno penserà poveri animali, quel posto lo consideravano come l’ambiente ideale per loro: cibo a tonnellate, rifiuti organici (umido), che vengono ammassati giornalmente su tutta l’area.
Un caldo luogo dove dormire e ripopolarsi all’interno di un capannone e dentro un automezzo (camion), finanziato con soldi pubblici e mai utilizzato, e bere tra i reflui del percolato che fuoriesce dai cassoni. Ma per favore non vogliamo, con la scusa di andare ad individuare i responsabili, distruggere un’oasi importante per il ripopolamento di topi, mosche, zanzare ed affini. Perché poi qualcuno potrebbe chiedere l’intervento delle autorità sanitarie comunali, e se dovessero intervenire veramente, il danno lo subirebbero quelle povere bestie.
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