Si è conclusa la seconda edizione dell'iniziativa promossa da Despar Sicilia con Lilt Ragusa e Asp Ragusa: prenotate anche quattro ecografie per donne under 30.
ALL’AMIU L’ILLEGALITA’ SCANDALOSA ALIMENTA LO SCAMBIO LAVORO-AFFILIAZIONE-VOTO
11 Lug 2011 06:54
Le elezioni sono passate. Il fatto è fatto. I voti sono archiviati. E dunque risultano tardivi, ancorchè necessari, sotto questo profilo, i controlli sulle dichiarazioni rese da alcuni operai per essere assunti all’Amiu con lavoro stagionale. Sarebbe stato meglio farli, i controlli, tre anni fa quando le opposizioni chiesero a gran voce il rispetto delle graduatorie, criteri certi e verifiche documentali nella istruttoria delle domande. In quel momento invece le proteste rimasero inascoltate.
L’idea che il problema sia solo quello delle dichiarazioni carenti o omissive, a fronte di una Amiu che sarebbe ligia al proprio dovere, non ci sta proprio, perché la questione che si pone a Vittoria è quella dell’illegalità dell’Amiu nelle assunzioni, accordate per affiliamento a una casta di appartenenza precisa, regolata dal voto di scambio, prima del voto di maggio e durante questi 5 anni. Le assunzioni peggiori, sotto il profilo della correttezza, sono state fatte in violazione delle graduatorie.
Il rilievo mediatico, con tanto di foto di manifestanti, indicati come responsabili della denuncia, accordato alle notizie di dichiarazioni carenti o omissive, da parte di operai, tende oggettivamente a scagionare una gestione scandalosa dell’Amiu in cui tutto è stato possibile e dove l’illegalità nelle assunzioni regna ancora sovrana. In questa struttura, sottoposta ai vincoli dell’Ato Rifiuti e quindi in amministrazione controllata, si sono assunte persone a tempo indeterminato in violazione di ogni prescrizione di legge. Magari, in qualche caso, col solito e sperimentato artifizio della conciliazione.
Non è correndo ai ripari e scaricando su terzi le responsabilità che la verità potrà essere nascosta.
Quello che interessa è proprio il rispetto delle regole da parte della struttura Amiu, che non è stata in questi anni ligia a niente tranne che agli interessi di gruppi ristretti, con o senza le ricadute del 416/ bis o di altri reati imputabili, che non hanno mai bloccato e nemmeno scalfito gli amministratori quando hanno messo addosso a qualcuno di essi la giacca abusiva di body guard al municipio, esposti alla visione urbi et orbi, a tutela di ministri e onorevoli. Li vedevano tutti. Tranquilli. Di quali certificati si parla ora? A prescindere da queste situazioni, che devono essere valutate e anche riferite al bisogno di lavoro precario che attanaglia tanta povera gente, quella che va rimossa è la vera illegalità, quella delle assunzioni fuori graduatoria, operata con criteri tribali e per finalità di scambio lavoro-affiliazione-voto.
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