Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
Un inferno chiamato Chiaramonte. La rabbia dei chiaramontani è la rabbia di tutti: “Bastardo, che la tua anima bruci”
02 Lug 2017 14:28
Dopo 40 ore di lavoro e l’impiego di tutte le squadre disponibili del comando provinciale e di 4 Canadair, è stato domato l’incendio che si è sviluppato venerdì mattina nel comune di Chiaramonte Gulfi.
Ingenti i danni al patrimonio naturalistico, più di 850 ettari di bosco sono andati in fumo, decine le aziende zootecniche distrutte e decine e decine gli animali morti nel rogo.
Ora comincia la stima dei danni, al momento non sono quantificabili ma si parla di svariati milioni di euro.
Ma quel che resta è la rabbia e il dolore dei chiaramontani (e non solo) per questo incendio devastante e che avrebbe potuto rischiare di causare morti.
La pineta incendiata è un ferita aperta. Che fa male. E sui social sono tante le amare, amarissime riflessioni.
Maria Iacono
Da chiaramontana mi sento triste e amareggiata di fronte allo scempio a cui, impotenti, stiamo assistendo
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