SORDITA’ NEONATALE

SORDITA’ NEONATALE

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La sordità neonatale colpisce in Italia 1.5-2 x mille della popolazione, percentuale che aumenta 10/20 volte maggiore nei bambini ricoverati in Terapia intensiva Neonatale e che nella nostra regione è superiore a quella nazionale (matrimoni consanguinei) aggirandosi intorno a 3.5 x mille. Da ciò deriva che sono attesi ogni anno circa 140 casi di sordità neonatale di cui il 50% si riscontra in soggetti sani (senza fattori di rischio) nei quali si assisteva ad un ritardo nella diagnosi di sordità, ritardo che, qualche volta, arrivava fino ai 2 anni di età con conseguente scarsa efficacia della terapia riabilitativa.

Lo screening è una procedura che mira ad individuare e distinguere la normalità dalla non normalità e deve rispondere ai requisiti di semplicità, affidabilità, validità e innocuità.

Un programma di screening organizzato e funzionante è in grado, di fare diagnosi precoce entro il 3°/4° mese,  successivo tempestivo intervento protesico/logopedico entro il 6° mese di vita tale da fare recuperare, al bambino con deficit uditivo neonatale, competenze  in merito di comunicazione, conoscenza, dimensione sociale ed emotiva compatibile con quella dei coetanei sani e ancora di ridurre la diseguaglianza di salute dovute alle condizioni socio-economiche, oltre al favorevole rapporto costo/efficacia dello screening.

Lo Screening uditivo neonatale universale nella nostra ASP è già attivo dal 1/1/2014 grazie all’acquisto di un apparecchio per punto nascita (2 a tutt’oggi) e un corso di formazione rivolto al personale coinvolto nello screening (Otorinolaringoiatria, Audiologi, Neonatologi, Pediatri, Infermieri Coordinatori e Infermieri).

Le fasi dello screening sono articolati in 3 livelli, in relazione all’Unità organizzativa dove i test vengono eseguiti.

Il I livello (esecuzione otoemissioni acustiche) nella nostra Asp è rappresentato dai 3 Punti Nascita (Neonatologia di Ragusa, Pediatria di Modica e Vittoria). In caso di refer (risultato dubbio) vengono ripetuti entro il 1° mese, in caso di ulteriore refer vengono inviati al II° livello. L’esito del test viene riportato sulla lettera di dimissione e inviato al Pediatra di e il resoconto mensile inviato al II° livello.

Il II livello è rappresentato dall’Unità di Otorinolaringoiatria dell’Ompa Ragusa (Direttore Vincenzo Calabrese, Referente dello screening Letizia Gerotti e Tecnico Audiometrista Emanuele Tidona). Vengono eseguiti otoemissioni, impedenzometria, audiometria comportamentale e ABR/AABR. In questa fase di identificazione (diagnosi e trattamento precoce) vengono informati (cartaceo) i Pediatri e l’Assessorato alla Salute Regione Sicilia quadrimestralmente.

Il III livello è rappresentato dal Centro Regionale di Riferimento (selezione all’impianto cocleare, inquadramento clinico ed approfondimento diagnostico pluridisciplinare (Tac e risonanza magnetica), valutazione Neuropsichiatrica Infantile, Genetica.

In questi tre   anni sono stati raggiunti gli obiettivi previsti dalla nostra Asp (Piano Strategico Aziendale) e dall’Assessorato alla Salute Regione Sicilia (soggetti scrinati 98/100%). La percentuale di sordità nella nostra Asp è pressappoco sovrapponibile alla media nazionale.

 

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