Un venerdì di passione: negli uffici di IbleAcque a Scicli è caos

Lunghe file, estenuanti ore di attese, chiarimenti che non arrivano fra carte e carte che i cittadini difficilmente riescono a leggere ed a capire. In contrada “Zagarone”, dove nei locali comunali, con cadenza settimanale ogni venerdì, si tiene l’apertura al pubblico per gli utenti di IbleAcque, nulla cambia. Il segretario del Partito Democratico Marco Causarano non ne fa mistero: “In tanti i cittadini che si presentano in contrada Zagarone per chiedere assistenza sulle ultime bollette notificate da Iblea Acque – dichiara – venerdì scorso a fronte delle tante presenze, solo alcuni sono riusciti ad essere ricevuti dai dipendenti della società, mentre gli altri si sono visti rinviare a venerdì prossimo oppure agli uffici di Ragusa. La situazione è sempre più insostenibile e frustrante per chi ha bisogno di assistenza sui servizi idrici. E se dal Comune fanno spallucce (come se non si trattasse di un servizio ai cittadini), appare di tutta evidenza che un giorno alla settimana non basta più per gestire le richieste dei cittadini. D’altro pare caduto nel vuoto l’impegno del primo cittadino, durante un consiglio comunale aperto promosso dal PD, di portare a due i giorni di ricevimento al pubblico. Come già avvenuto in passato, continueremo anche adesso a porre in essere azioni politiche, dentro e fuori il Consiglio comunale, per chiedere il potenziamento dello sportello e l’apertura dello stesso per più giorni alla settimana”.

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