UN CORPO CHE RESPIRA E’ ANCHE UN CORPO CHE AMA!!!

Sabato sera è stata avviata la fattoria sociale e didattica dedicata a don Tonino Bello,nella tenuta dell’Ente Michele Grimaldi concessa in comodato alla Cooperativa Alberto Portogallo attraverso un protocollo d’intesa che coinvolge anche il DSM, il Comune di Modica, l’Associazione “Piccoli fratelli”. Tanta gente, un bel clima, la riscoperta di un luogo suggestivo hanno fatto da cornice ad una celebrazione ricca di messaggi che vengono consegnati al territorio e alla responsabilità degli stessi protagonisti dell’iniziativa. “Se c’è veramente fede! E la vera fede non corrisponde ad un superficiale sentimento religioso, ad un insieme di riti e di pratiche, ma ad un risposta sulla linea dei profeti, viene data con la propria esistenza, con l’offerta di se stessi nella concretezza della propria corporeità.- Così dice nell’omelia il  Vescovo Mons. Antonio Staglianò-. Nel giudizio ultimo, tutto si gioca, non nei ruoli o nelle devozioni, ma nell’aver accolto o meno i poveri. Così si saldano due elementi che sono dentro la nuova esperienza che si è avviata. Da una parte l’ispirazione legata al nome che porta la Cooperativa che gestisce la fattoria: Alberto Portogallo, un disabile ricco di sensibilità e di interrogativi che ha saputo cogliere come tutto tiene solo se Dio diventa quello che è l’aria per il corpo! – continua- E ancora il nome di don Tonino Bello, profeta del nostro Sud che pensava la storia del meridione come tre tappe che occorre aiutare a far evolvere: la tappa dell’erba che si piega: il Sud rassegnato, il Sud del clientelismo, la tappa del grano che cresce cioè tanto lavoro onesto e silenzioso e la tappa del pane che si condivide nella convivialità delle differenze. Dall’altra parte la concretezza, che permette all’ispirazione di prendere un corpo”. Si tratta di un’antica donazione, quella fatta nel 1916 dal Cav. Michele Grimaldi e negli anni cinquanta dalla Signora Pierina Moncada, diventando l’Ente Grimaldi, al momento Assap con finalità sociali per la cura della persona. Donazione accompagnata negli anni venti, dall’insegnamento sociale della Chiesa da una intuizione lungimirante: istruire i contadini per elevarli! Ora, l’Ente Grimaldi, avviata una ricognizione attenta dei propri patrimoni, attraverso l’intesa per rivitalizzare la tenuta di Minciucci, ove peraltro per alcuni anni ha operato una casa della Comunità Incontro,  rilancia la sua presenza nel territorio. La concretezza quindi della Cooperativa Portogallo, inizia questa nuova avventura, avendo già alle spalle altre iniziative come il trasporto dei diversamente abili e la Libreria equilibri: la scommessa non è legata solo all’inserimento lavorativo dei diversamente abili o agli orti sociali, ma alla capacità di trasmettere alle nuove generazioni un senso per la vita e per il lavoro che ci aiuti tutti a non smarrire la sapienza del contadino che semina, attende, miete e sfama. Concretezza poi di tanti che hanno aiutato a ripulire e approntare i locali, come la Gifra e le terziarie francescane.

 

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