Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
Ragusa tra le province più virtuose della Sicilia: raccolta differenziata oltre la media nazionale
08 Mag 2026 15:05
In una Sicilia dove la Tari continua a salire e la raccolta differenziata resta ancora lontana dagli standard nazionali in molte province, Ragusa si conferma una delle realtà più virtuose dell’Isola.
È quanto emerge dal Report Rifiuti 2025 di Federconsumatori Sicilia, che fotografa una situazione regionale fatta di tasse sempre più elevate e risultati spesso deludenti nella gestione dei rifiuti urbani. Ma nel panorama generale, il territorio ragusano rappresenta una delle poche eccezioni positive.
Secondo il dossier, infatti, la provincia di Ragusa raggiunge il 68,74% di raccolta differenziata, superando la media nazionale fissata al 66,6% e collocandosi tra le migliori province siciliane insieme a Trapani, che guida la classifica regionale con il 77,03%.
Un risultato che assume ancora più valore se confrontato con i dati di altre aree dell’Isola. Palermo città, ad esempio, resta ferma appena al 17,34% di raccolta differenziata, mentre l’intera Sicilia si attesta al 55,51%, con una crescita praticamente irrilevante rispetto all’anno precedente.
Ragusa esempio positivo in una Sicilia a due velocità
Il report di Federconsumatori descrive una Sicilia spaccata in due: da una parte territori che riescono a mantenere standard elevati nella raccolta differenziata, dall’altra province ancora in forte ritardo sul piano ambientale e organizzativo.
In questo contesto Ragusa viene indicata come uno dei modelli più efficienti dell’Isola grazie a una gestione che negli anni ha puntato su raccolta porta a porta, sensibilizzazione ambientale e maggiore attenzione al ciclo dei rifiuti.
Il dato assume ancora più rilevanza considerando che, a livello regionale, la crescita della raccolta differenziata nel 2025 è stata appena dello 0,31%, segnale di un sistema che fatica ancora a compiere il salto di qualità definitivo.
Tari sempre più pesante per le famiglie siciliane
Accanto ai dati sulla raccolta differenziata, il Report Rifiuti 2025 evidenzia anche il peso crescente della Tari sulle famiglie.
La situazione più critica resta quella di Catania, dove una famiglia di tre persone in un appartamento di 100 metri quadrati paga oltre 600 euro l’anno di tassa sui rifiuti, ben il 77% in più rispetto alla media nazionale.
Federconsumatori sottolinea inoltre come il costo della Tari incida ormai pesantemente anche sui nuclei familiari composti da una sola persona, fenomeno sempre più diffuso nella società contemporanea.
© Riproduzione riservata