Trafugata due volte in una settimana statua della Madonnina ad Ispica: inquirenti sulle tracce del responsabile

I Carabinieri di Ispica in collaborazione con gli agenti della Polizia locale stanno lavorando per rintracciare il responsabile del furto della statua della Madonnina posta da decenni nell’edicola votiva che si trova ai piedi della chiesa di San Bartolomeo che si trova nella piazza principale della città.

Si tratta del secondo furto nel giro di una settimana. Qualche giorno fa il ladro aveva portato via il simulacro e la comunità aveva provveduto a metterne un altro, ma il malvivente, pare infatti si tratti della stessa persona, lo ha nuovamente sottratto.

C’è rabbia e sgomento fra i cittadini che attendono di avere dei risultati dalle indagini prontamente avviate dai militari della locale stazione dei Carabinieri in collaborazione, come detto, degli agenti di polizia locale guidati dal Comandante Biagio Zocco, che hanno messo a disposizione le immagini del sistema di videosorveglianza del Comune di Ispica. A sporgere denuncia, nel primo episodio era stato lo stesso primo cittadino. Adesso si aggiunge un nuovo tassello al triste episodio, dopo il secondo furto, si sta lavorando per acquisire altre immagini di sistemi di videosorveglianza privata che potrebbero aiutare ad individuare meglio il soggetto, un giovane che nel suo disegno malsano, avrebbe agito da solo.

A farsi portavoce dello sgomento e del dispiacere della collettività in queste ore, anche Pierenzo Muraglie che auspica che le autorità preposte possano presto fare luce sulla vicenda che sta molto a cuore a tutti.

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