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Tiene in casa la madre morta da due anni. La polizia lo scopre dopo una chiamata per un tentativo di furto nella sua abitazione
04 Feb 2025 21:00
La segnalazione di un tentativo di furto ha permesso alla Polizia di trovare, nel primo pomeriggio del 4 febbraio, intorno alle 14, il cadavere mummificato di una donna di 96 anni.
Il figlio, un infermiere di 58 anni che lavora all’ospedale di Comiso, aveva gridato richiamando l’attenzione dei vicini, affermando di aver sentito dei rumori provenire dalla sua abitazione e di temere un tentativo di furto. Egli stesso, impaurito, aveva lanciato un grido e aveva chiesto di chiamare la Polizia.
Quando gli agenti sono arrivati, però, l’uomo ha negato di aver subito un tentativo di furto. Gli agenti però hanno effettuato un sopralluogo e hanno fatto la macabra scoperta.
Nella stanza da letto, situata in fondo al corridoio della casa, si trovava il cadavere mummificato di una donna anziana di 96 anni, l’anziana madre dell’infermiere. L’uomo, a quel punto, è crollato e ha ammesso di aver nascosto il corpo della madre, raccontando che sarebbe morta nel marzo del 2023.
Sarà l’autopsia, che dovrà essere disposta dal magistrato di turno, Gaetano Scollo, a stabilire i tempi e le cause della morte. Verosimilmente la donna potrebbe essere morta per cause naturali, ma il figlio non ne avrebbe mai denunciato il decesso. Ha continuato convivere, forse per quasi due anni, con il corpo della madre, continuando a dormire nella stanza accanto.
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per i reati di occultamento di cadavere e truffa aggravata. È stato condotto in commissariato per gli accertamenti.
La notizia ha fatto rapidamente il giro della città. Dolore, stupore, incredulità sono i sentimenti ricorrenti. Per lunghi mesi il cadavere della donna è rimasto in casa e i vicini ovviamente non sospettavano nulla.
Nessuno aveva più visto l’anziana donna, ma il figlio aveva raccontato ai vicini che la donna si trovava in ospedale e poi in una struttura sanitaria per anziani. Lui continuava regolarmente la sua attività di infermiere.
Molto tempo qualcuno aveva sentito dei cattivi odori che però erano stati attribuiti ai bagni chimici di un’impresa edile che stava eseguendo dei lavori in un condominio limitrofo.
Cosa è accaduto oggi ? Perché questa segnalazione di furto ? C’era veramente un sospetto o il terrore per una situazione insostenibile si è impadronito dell’uomo? Sono molte le ipotesi e saranno le indagini e gli accertamenti che saranno eseguiti a spiegare qualcosa in più. Resta il dolore, la tragedia per una situazione che lascia tutti increduli e sgomenti.
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