Dal 24 al 26 aprile Vittoria sarà al centro di una grande iniziativa dedicata alla prevenzione cardiovascolare con l’arrivo del Truck Tour “Banca del Cuore 2025-2026”, che farà tappa nel piazzale del Polo Fieristico Emaia offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare screening cardiologici completamente gratuiti. L’iniziativa rientra nella Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare promossa […]
SULLA PARTECIPAZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE ALLA SEDUTA DEL C.C.
29 Mar 2010 19:14
Leggo con sgomento, sorpresa e meraviglia le esternazioni del Consigliere Gurrieri. In primo luogo perché non comprendo quali siano state le mie dichiarazioni a lui non gradite. In secondo luogo perchè appare incomprensibile come un Consigliere Comunale possa ardire di censurare il libero convincimento di un Consigliere al punto di dichiarare la presentazione di modifiche statutarie dal sapore ritorsivo. In ordine alla prima fattispecie debbo precisare che l’unica mia dichiarazione, rilasciata ad una emittente locale, riguardava la mia opinione sulla partecipazione al Consiglio Comunale aperto sulla trasparenza ove ebbi a dichiarare che mi sarei aspettato una maggiore partecipazione della società civile. Evidentemente il Consigliere Gurrieri non ha afferrato il senso della mia dichiarazione, detta in senso ben augurante. In ordine alla censura che mi viene mossa sul mio voto di astensione – ribadisco: di astensione – al regolamento varato dal Consiglio, riaffermo di avere votato in tale senso seguendo la mia personale convinzione. Non sono e non posso essere contrario, infatti, ad un regolamento sulla trasparenza, ma sono stato e rimango non favorevole al complesso di norme ivi contenute che, a mio personale giudizio, non sono rispondenti alle esigenze, da tutti auspicate, sulla necessità di una maggiore efficienza e semplificazione dell’Azione Amministrativa. Aggiungo che in alcuni casi, addirittura, esso si presenta di difficile interpretazione e con norme di dubbia legittimità. In entrambe le fattispecie,comunque, non posso che asserire che le dichiarazioni del Consigliere Guerrieri sono inaccettabili ed ancor più intollerabili; esse, invero, costituiscono un grave attentato alla libertà di pensiero delle persone in relazione al primo caso e al libero esercizio di voto per la seconda fattispecie. Siamo in uno Stato di democrazia o in regime di Stato di Polizia? Non ho mai piegato la mia coscienza a compromessi di nessun tipo e se consapevolmente non ho condiviso il contenuto di alcune parti del regolamento, nessuno mi avrebbe potuto indurre di votarlo favorevolmente, tanto più per compiacere a Gurrieri, il quale mi pare abbia interpretato la mia libertà come una lesa maestà nei suoi confronti. Trasparenza, a mio giudizio, equivale ad esercizio di legalità ed essa presuppone il rispetto del libero convincimento altrui. Io esercito la legalità non avendo mai censurato i voti degli altri. Consigliere Gurrieri, faccia lo stesso! (Luigi D’Amato)
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