"Sui lavoratori Spm il vicesindaco di Modica, Viola, afferma cose senza fondamento". Dura nota della Cgil - Ragusa Oggi

“Sui lavoratori Spm il vicesindaco di Modica, Viola, afferma cose senza fondamento”. Dura nota della Cgil


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“Sui lavoratori Spm il vicesindaco di Modica, Viola, afferma cose senza fondamento”. Dura nota della Cgil
Politica
11 aprile 2019 16:59

In merito alle considerazioni che il Vice-Sindaco di Modica, Saro Viola, ha rilasciato, tramite stampa e nei social network, sulle problematiche dei lavoratori della SpM,  si registra una dura nota della camera del Lavoro di Modica con la quale si asserisce  che alle rivendicazioni legittime e reali della Cgil l’Amministrazione comunale di Modica risponde ancora una volta distogliendo l’attenzione dai problemi evidenziati, spostando l’argomento e asserendo cose totalmente destituite di fondamento.

“Il primo fatto vero ed incontrovertibile è quello che i lavoratori della Spm, si legge nella nota della Cgil,  debbono percepire 5 mensilità arretrate (Dicembre 2018, 13^mensilità, Gennaio, Febbraio e Marzo 2019) e che solo l’altro ieri gli operatori hanno ricevuto un acconto di € 500,00 sulla 13 Mensilità 2018, per cui neanche questa mensilità è stata pagata totalmente.

Il secondo fatto vero e pertanto verificabile è che fino ad oggi non sono stati emessi in favore della partecipata i mandati per pagare 2 0 3 mensilità ai lavoratori come da impegno pubblicamente assunto dal Vice-Sindaco.

Il terzo fatto, anch’esso reale, è che la maggioranza consiliare, a dicembre, ha deliberato la riduzione delle poste economiche alla SpM per i prossimi 5 anni. Addirittura per il 2019 la previsione economiche per la Società è esattamente la metà di quelle previste negli anni scorsi.

Il quarto punto, riguardante la esternalizzazione dei servizi sin qui svolti dalla Spm, basta leggere le ordinanze della Corte dei conti, relative alle audizioni del Sindaco e di qualche assessore in merito al Piano di riequilibrio del Comune di Modica, per comprendere la fondatezza di quanto da noi detto, ossia che l’Amministrazione Abbate intende chiudere la partecipata e i servizi unitamente al personale trasferirli ai privati.

L’ultimo punto, senz’altro obiettivo e ineccepibile, è che la Giunta municipale non potendo ribattere ai fatti oggettivi posti in luce riguardanti la cattiva amministrazione di cui essa e solo essa è responsabile, fa ricorso a tentativi volti ad attribuire finalità politiche, addirittura di terrorismo politico, a comportamenti sindacali il cui unico obiettivo risiede semplicemente nel fatto di difendere con tenacia e serietà i diritti dei lavoratori.

Infine, ci spiace dover prendere atto che il Vice-Sindaco si presti a dire cose che non hanno fondamento”.


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