L’incendio al porto di Scoglitti sarebbe doloso: nel mirino un cabinato di un imprenditore vittoriese

Sarebbe di origine dolosa l’incendio delle due imbarcazioni da diporto a Scoglitti. Si muovono in questa direzione le indagini delle forze di Polizia che stanno cercando di far luce sull’incendio divampato la notte scorso nel porto di Scoglitti, nella zona dei pontili destinati alle imbarcazioni utilizzate durante le ferie estive. Alcuni indizi importanti potrebbero arrivare anche dalle im magini delle teelecamere di videosrveglianza della zona del porto.

L’incendio doloso, di cui sarebbero state trovate alcune tracce, sarebbe divampato in una delle due imbarcazioni, un cabinato di dieci metri, di proprietà di un imprenditore vittoriese. L’altra imbarcazione, anch’essa di notevoli dimensioni, sarebbe stata avvolta dalle fiamme perché ormeggiata vicina all’altra. La presenza di spirito e il tempismo di alcune persone e degli uomini della Guardia Costiera, che hanno spostate le barche verso il largo per evitare che il fuoco si propagasse, ha evitato danni maggiori

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