L’ASP di Ragusa rende noto che, a conclusione della selezione pubblica per titoli e colloquio, è stato conferito al dottore Luciano Carnazza l’incarico di Direttore della U.O.C. Distretto 1 di Ragusa, con durata quinquennale. Il Distretto rappresenta uno snodo essenziale per l’organizzazione dell’assistenza territoriale, in particolare nel quadro delineato dal Decreto Ministeriale n.77/2022, che definisce […]
Spaccio di cocaina a Vittoria, 8 condanne
01 Dic 2025 15:44
L’intero impianto accusatorio era derivato da una indagine che era stata svolta a Vittoria tra gennaio e luglio del 2024 e che aveva documentato una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti, in modo particolare di cocaina, che aveva portato in prima battuta all’arresto e alla detenzione in carcere per 7 imputati mentre l’ottavo era finito ai domiciliari. Modificate poi le misure cautelari, sostituite con provvedimenti meno afflittivi, gli otto, oggi, sono stati tutti condannati, con rito abbreviato, davanti al gup Gaetano Di Martino. L’accusa era di detenzione ai fini di spaccio; è stata esclusa l’aggravante di avere tagliato la cocaina con il bicarbonato rendendola altamente nociva. Condannati in primo grado quindi il 46enne Salvatore Scafidi a 6 anni e 8 mesi oltre a 50.000 euro di multa a fronte di una richiesta formulata dal pm di 5 anni e 4 mesi. Scafidi (difeso dall’avvocato Matteo Anzalone) oltre allo spaccio rispondeva anche del possesso di un telefono cellulare con cui comunicava dal carcere. Il 38enne Gianluca Cabibbo e il 35enne Giovanni “Andrea” Cabibbo sono stati condannati a 5 anni e 4 mesi e 40.000 euro di multa a fronte di una richiesta di 7 anni (difesi dall’avvocato Matteo Anzalone); il 51enne Maurizio Favitta a 4 anni e 8 mesi e 32.000 euro (difeso dall’avvocato Alessandro Agnello); il 46enne Luca Minardi a 4 anni e 24.000 euro di multa (difeso dall’avvocato Daniele Scrofani); il 47enne Giambattista Sciortino a 3 anni e 20.000 euro a fronte della richiesta di condanna a 3 anni e 6 mesi (difeso dall’avvocato Matteo Anzalone); il 43enne Ivan Enrico Lombardo Castorina a 2 anni e 2 mesi oltre a 4.000 euro (difeso dall’avvocato Giovanni Mangione); il 36enne Ussama Ibrahim Thwadi a 1 anno e 10 mesi e 3.000 euro di multa pena sospesa (difeso dall’avvocato Enrico Cultrone). Per questi ultimi era stata chiesta una condanna a 5 anni. Per tutti, il giudice ha disposto anche il pagamento delle spese processuali e del mantenimento in stato custodiale. Se rinunceranno all’appello, i condannati avranno un ulteriore beneficio di legge, la riduzione di un sesto della pena inflitta. Novanta giorni per il deposito della motivazione.
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