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22 Set 2013 16:48
Il Consigliere comunale dell’UDC Sonia Migliore lancia oggi i suoi strali (politici) contro il capogruppo del M5S Antonio Tringali e lo fa con il seguente comunicato che riportiamo integralmente.
LE DICHIARAZIONI DI TRINGALI SULL’OPPOSIZIONE, SONIA MIGLIORE: “FORSE E’ MEGLIO CHE I GRILLINI SI CONCENTRINO SU COSA BISOGNA FARE PER IL GOVERNO DELLA CITTA’ PIUTTOSTO CHE SINDACARE SULL’OPERATO DELLA MINORANZA”
“Desideriamo ricordare al consigliere Tringali che l’opposizione fa solo ed esclusivamente il proprio lavoro, quello per cui un’enorme platea cittadina, in termini di consensi dei singoli consiglieri e delle liste che li hanno rappresentati, li ha delegati a rappresentare la collettività in alternativa all’attuale amministrazione “grillina” a cui riconosciamo il 70% di consensi per il sindaco, anche se con un buon 40% di astenuti, ma di certo occorre pensare che la lista in cui è stato eletto il consigliere Tringali ha raccolto appena il 9%”.
Così il consigliere comunale dell’Udc, Sonia Migliore, in replica alle dichiarazioni diffuse oggi sugli organi di stampa del capogruppo M5S al Comune di Ragusa, Antonio Tringali.
“Va da sé ed è bene che i grillini se ne facciano una ragione – aggiunge Migliore – che le diverse anime della minoranza non sono, e non potrebbero esserlo, in linea con le proposte della Giunta Piccitto e cercheranno in tutti i modi di contrastare, laddove ce ne sia bisogno, o proporre o migliorarne gli atti.
Anche in relazione alla “nuova stagione di clientelismo” che la maggioranza ossequia in onore del nuovo e del cambiamento, potremmo citare solo alcuni esempi per dimostrare la veridicità delle cose che diciamo come, in particolare, i contributi a pioggia elargiti ad associazioni e personaggi molto vicini all’attuale maggioranza (circa 30mila euro alla signora Monica Virgadavola, candidata nel movimento Città, per l’organizzazione di vari eventi estivi; mille euro per la presentazione di un libro di un eccellente esponente di Legambiente; mille euro per l’organizzazione di una partita di calcetto in spiaggia al consigliere Ialacqua del movimento Città; 40mila euro a Ibla Buskers il cui organizzatore è molto vicino al sindaco; e, per finire, circa 25mila euro ad un’associazione animalista, l’Enpa, molto vicina proprio al consigliere Tringali).Senza contare, ovviamente, gli enormi pasticci amministrativi, come dimostrato dal servizio di accompagnamento ai cimiteri. Mentre, per converso, assistiamo ad enormi vuoti amministrativi e di risorse verso l’assistenza agli indigenti, gli asili nido, i trasporti per gli studenti pendolari o il pagamento dei ticket per usufruire degli impianti sportivi”. Migliore, poi, aggiunge: “Per quanto riguarda il programma triennale delle opere pubbliche, ricordo a Tringali che è stata proprio la minoranza ad accendere un dibattito costruttivo in commissione dove, peraltro, anche il movimento 5 Stelle aveva presentato una sorta di atto di indirizzo all’Amministrazione per potere emendare il documento che evidentemente non condivideva. Poi si è addivenuti ad un atto congiunto che approva tre proposte della minoranza ed una della maggioranza. Rispetto a questo, in commissione abbiamo dato un voto di astensione, riservandoci il parere finale in Consiglio dopo l’approvazione degli emendamenti da noi proposti. Inoltre, mi meraviglia che il consigliere Tringali non sappia che le commissioni sono organi consultivi e di studio, di supporto al Consiglio comunale e il cui parere non è vincolante. E se lo stesso Tringali permette, fino a quando c’è libertà di pensiero e di azione politica, noi saremo pronti a dibattere e ad esprimere le nostre opinioni per il bene della nostra città: grazie a Dio non abbiamo nessun Grillo che ci può ammonire, come invece ha dimostrato il capogruppo Tringali rimproverando i consiglieri che a volte non si sono omologati ai suoi ordini di scuderia”. “Sarebbe auspicabile – conclude Sonia Migliore – che il Movimento 5 Stelle pensasse d’ora in avanti a quello che bisogna fare per il governo della città e non a quello che devono fare le opposizioni”.
Sin qui il comunicato di Sonia Migliore, rivolto, essenzialmente, al capogruppo pentastellato Tringali.
Ci siamo permessi di vederci chiaro, perché qualcosa non ci convinceva.
In effetti, il comunicato sembrerebbe rispondere a quelli firmati dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, componenti la seconda e la sesta commissione, contro gli esponenti delle minoranze consiliari nelle commissioni, ma non si comprende perché prendersela solo con Tringali, ancorché come capogruppo e componente di una delle due commissioni. Questo perché lo stesso Trinagli nega di aver rilasciato dichiarazioni alla stampa e l’equivoco nasce dall’accostamento di una foto del capogruppo a un articolo in questione, dove forse, non viene specificata la paternità del documento.
Per quanto riguarda il contenuto, specificatamente per l’attacco personale a proposito dell’ENPA, Antonio Tringali ricorda che da tempo ha rassegnato le dimissioni dall’Ente Protezione Animali e che i soldi che sarebbero stati destinati farebbero parte di fondi regionali riguardanti un progetto successivo ai tragici fatti Sampieri, presentato ai tempi dell’amministrazione Di Pasquale, che prevede anche altri fondi, parimenti erogati, per il canile comunale e per degli adempimenti di competenza dell’ASP, tutte cose di cui Tringali si riserva di dare ampie spiegazioni tramite opportuna documentazione ufficiale che, forse, la Migliore non ha avuto modo di sottoporre a verifica.
Per tutto il resto condivisibile il contenuto del comunicato che affonda le radici in una imperfetta digestione della situazione contingente che priva i grillini, maggioranza in consiglio, di ogni potere in Commissione, almeno fino a quando le diverse minoranze riusciranno a mantenere un fronte comune.
Ci si meraviglia, addirittura, come la Migliore abbia preferito soffermarsi sulla “nuova stagione di clientelismo” piuttosto che ribellarsi, per esempio, ad espressioni che parlano di ‘assalto delle opposizioni’, di ‘un mancato rispetto di ruoli e competenze solo per il fatto di far valere i numeri di maggioranza’, di tentativo di portare a casa anche questa poltrona’ senza capire poi come abbia potuto tollerare la frase, inevitabilmente rivolta anche a lei, “Le opposizioni avrebbero verificato di non avere i numeri sufficienti ma insistono in una azione predatoria”.
Pensiamo che comunicati al riguardo della questione non ne mancheranno.
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