Quasi mezzo secolo dopo, San Francesco torna festa nazionale: tutti gli appuntamenti in provincia

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Oggi il calendario segna una festa che mancava da quasi mezzo secolo. Il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, torna festa nazionale per la prima volta dal 1977, grazie alla legge approvata dal Parlamento lo scorso anno. Non è un caso: quest’anno ricorrono gli ottocento anni dalla morte del Poverello, avvenuta la sera del 3 ottobre 1226. Il San Francesco 2026 cade di domenica, e nel Ragusano ci sono appuntamenti dal mattino a notte.

Ragusa, la giornata ai Cappuccini

Il centro delle celebrazioni è la parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel quartiere Cappuccini. In chiesa è esposta fino a stasera una reliquia del Santo, custodita nella parrocchia. I mortaretti delle 9 aprono la giornata.

  • 9:30 e 11 – messe presiedute dal parroco don Nicola Iudica.
  • 12 – benedizione degli animali in piazza Cappuccini, l’appuntamento che ogni anno porta in piazza più famiglie.
  • 17:30 – Rosario e Coroncina a San Francesco.
  • 18 – eucaristia solenne presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, con le autorità civili e militari.
  • 19:30 – processione del simulacro: piazza Cappuccini, via Marsala, largo Beata Maria Candida con sosta davanti al monastero delle Carmelitane, piazza del Popolo, via Roma, corso Italia e sosta in Cattedrale. Al ponte Padre Scopetta ci sono i fuochi d’artificio, poi il rientro in piazza Cappuccini accompagnato dal coro “Mariele Ventre” diretto da Giovanna Guastella.
  • 21 – la Compagnia Instabile di Modica porta in scena “Francesco, la follia diventata sapienza”, scritto e diretto da Alessandro Nasi.

Fino a stasera, dopo le messe, restano aperti la pesca di beneficenza e lo stand della raccolta alimentare per chi ha bisogno. Oggi si chiude un percorso cominciato il 17 settembre, con la traslazione del simulacro all’altare maggiore. Negli ultimi giorni ci sono stati il triduo predicato da don Giuseppe Di Corrado dello Studio Teologico San Paolo di Catania, la danza e la musica barocca in piazza e, ieri sera, il rito del Transito, che ricorda gli ultimi istanti di Francesco.

Scicli, la passeggiata a sei zampe

A Scicli l’associazione Tanit festeggia il santo degli animali a modo suo. Il ritrovo è alle 9:30 al lavatoio di via Santa Maria la Nova, la partenza alle 10. Il percorso attraversa il centro storico, tra la Cava di San Guglielmo, la chiesa della Consolazione e Palazzo Beneventano, e arriva al Municipio, alla cuccia di Italo, il cane che tutta la città conosce. Si può partecipare anche senza cane.

Pozzallo, la sera in cammino con il Santo

A Pozzallo la ricorrenza si intreccia con la festa della Madonna del Rosario. Le messe sono alle 8 e alle 11; quella delle 11 apre l’anno scout e catechistico, con la benedizione dei bambini. Alle 10:30 le bande attraversano la città. In serata, dopo il Rosario delle 18:30 e la messa delle 19, alle 20 parte il “cammino con San Francesco” per i quartieri, con una sosta davanti alla casa delle Suore Francescane.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it