Non soccorsero Simone e Alessio D’Antonio: confermate le pene in Appello per Ventura e Sortino

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Alla vigilia della tragica uccisione dei due cuginetti, Simone e Alessio D’Antonio all’epoca undicenni, a Vittoria, la Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna a 8 mesi di reclusione ciascuno, per Angelo Ventura e Alfredo Sortino: anche per i giudici di secondo grado, viene confermata l’omissione di soccorso. I due, difesi dall’avvocato Italo Alia, erano passeggeri a bordo del suv condotto da Rosario Greco, che travolse e uccise i due bambini mentre stavano giocando davanti alla porta di casa.

Il terzo passeggero, Rosario Fiore era stato condannato nel 2021 a sei mesi, pena sospesa e definitiva. La Corte di Appello ha invece assolto Sortino per la frequentazione di pregiudicati mentre era in regime di sorveglianza speciale, rimodulando la sua pena da 11 mesi a 8 mesi.

Sono stati confermati i risarcimenti alle parti civili, i genitori dei bambini, rappresentati dagli avvocati Enrico Cultrone e Daniele Scrofani, e il Comune di Vittoria rappresentato dall’avvocata Lucia Sidoti; cinquemila euro di provvisionale a ciascuna delle parti costituite. 

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