La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Alla vigilia dell’anniversario della morte dei cuginetti di Vittoria, si attende sentenza d’appello per l’omissione di soccorso
09 Lug 2026 14:04
E’attesa per domani la sentenza di Appello per Angelo Ventura e Alfredo Sortino, condannati in primo grado per l’omissione di soccorso nei confronti dei due cuginetti , Simone e Alessio D’Antonio all’epoca undicenni falciati dal suv guidato da Rosario Greco (che per quel duplice omicidio stradale sta scontando ai domiciliari la pena definitiva a 8 anni).
Era l’11 luglio del 2019. I bambini erano stati travolti davanti all’uscio di casa, erano le 20.50, ed erano deceduti a poche ora di distanza l’uno dall’altro. Oltre a Greco c’erano tre passeggeri a bordo di quel suv: nel 2021 venne condannato per omissione di soccorso, Rosario Fiore (sei mesi pena sospesa e definitiva). Nel 2025 invece, in primo grado, davanti al giudice monocratico, finirono Angelo Ventura e Alfredo Sortino gli altri due passeggeri, che vennero condannati entrambi a 8 mesi e Sortino rimediò tre mesi in più (11 mesi totali) perché in regime di sorveglianza speciale frequentava pregiudicati. I due imputati difesi dall’avvocato Italo Alia si sono appellati alla sentenza che è ora in decisione davanti alla Corte d’Appello di Catania. L’esito è atteso per domani.
Il procuratore generale ha chiesto la conferma della sentenza. Il legale dei due imputati, l’avvocato Italo Alia ha chiesto l’assoluzione; nella sua arringa ha sostenuto che l’assistenza era stata prestata dal conducente della vettura, e che a causa della drammaticità delle lesioni, e per la folla che si è immediatamente riversata per strada non sarebbe stato possibile fornire assistenza adeguata. Le parti civili, i genitori dei piccoli, sono rappresentate dagli avvocati Enrico Cultrone e Daniele Scrofani, mentre il Comune di Vittoria era rappresentato dall’avvocata Lucia Sidoti.
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