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Morto Melchiorre Trigilia, il “professore vero” che ha dedicato la vita alla cultura e alla storia degli Iblei
09 Ott 2026 20:37
C’è chi lo ha voluto definire “professore vero” nel ricordo di quello che ha dato al mondo culturale ispicese, ibleo, del sud-est e dell’isola. Melchiorre Trigilia è morto all’età di 85 anni. Suo il lavoro di formatore di generazioni di studenti e di scrittore con all’attivo pubblicazioni e scoperte che lo rendono immortale nella linea dei ricordi. E’ stato il primo a capire l’importanza storica ed archeologica della scoperta della nave bizantina nel pantano Longarini.
E’ stato lui che ha scritto di temi religiosi ed ambientali. Dal libro su “Sant’Ilarione, il santo vissuto a Cava Ispica”, ispirato dallo scritto di San Gerolamo che ha tradotto integralmente, al lavoro sull’Isola dei Porri ipotizzando che l’isolotto, alla prese con un inesorabile processo di immersione che lo sta portando a scomparire, sia stato parte integrante dei racconti epici di Omero. E suoi il profilo biografico e religioso della Beata Maria Crocifissa Curcio, gli studi su Cava Ispica, la Guida di Ispica, la basilica di Santa Maria Maggiore.
Oltre ai lavori di ricerca e letterari che hanno interessato la sua città, Ispica, il professore Melchiorre Trigilia ha scritto su La Madonna dei Milici di Scicli, sulla visita a Pozzallo del vescovo Alagona, sulle orchidee degli iblei e la flora di Cava Ispica, sulla presenza di San Pietro e San Paolo in Sicilia e di San Pellegrino di Caltabellotta.
“La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo intellettuale non solo ad Ispica – commenta il giornalista ispicese Gianni Stornello – è stato docente di lettere negli istituti superiori e, grazie alla formazione ricevuta nei seminari dei suoi tempi, è stato uno studioso raffinato e profondo che, nei testi e nelle fonti, si tuffava con un ardore unico, senza badare se si trattava di classici scritti in greco arcaico o latino. Studiava e poi diffondeva il sapere acquisito e macerato nella sua mente erudita, utilizzando anche mezzi che, per uno della sua età, potevano sembrare arditi, come le piattaforme digitali di divulgazione culturale. Melchiorre Trigilia è stato un professore. Un professore vero. Ci mancherà”.


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