Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
MISSIONE IMPOSSIBILE?
23 Lug 2012 14:32
Dal 22 maggio la Commissione provinciale sulla mobilità cerca di ottenere un incontro con l’Assessorato regionale ai trasporti; sono stati inviati una lettera e una seconda lettera di sollecito; è stato richiesto a voce all’ex assessore Russo quando venne a Ragusa per l’aeroporto di Comiso e poi per telefono agli addetti alla sua segreteria prima e al dott. Vincenzo Coniglio, funzionario dell’assessorato, ancora nei giorni scorsi e fino a oggi, da parte del Commissario straordinario della Provincia avv. Scarso.
Copie del documento “Nuova Offerta Ferroviaria”, elaborato dalla CUB Trasporti e dal Comitato per il Rilancio della Ferrovia Iblea, che tra l’altro definisce il trasferimento di una quota di studenti pendolari sul treno, è stato inviato a questi signori via posta, via mail e consegnato anche a mano: se è già difficile ottenere un momento di interlocuzione, figuriamoci quanto lo potrà essere ottenere che le rivendicazioni contenute nella piattaforma sulle ferrovie e nel documento di cui sopra, possano essere accolte.
Da parte dell’ultimo funzionario contattato, Coniglio, ci si risponde anzi che i finanziamenti per le ferrovie in Sicilia hanno subito un taglio del 24% e quindi è meglio non farsi illusioni: un No preventivo.
Intanto il mese di settembre si avvicina, e con esso il disastro del trasporto scolastico. 1235 studenti di vari comuni rischiano seriamente di rimanere a piedi per la crisi dell’AST e per i no preventivi che la Regione ci comunica.
Noi non intendiamo gettare al vento tutto il lavoro svolto; né possiamo tollerare che gente messa a gestire la cosa pubblica possa fare il bello e cattivo tempo verso il suo reale committente, che non sono né la Provincia regionale né i Sindaci, ma i cittadini che pagano le tasse e che non vengono presi minimamente in considerazione.
Da tempo politici messi in testa al governo regionale e all’assessorato alle infrastrutture, più un manipolo di managers al loro servizio, fanno i padroni del trasporto regionale e locale, senza che questo servizio gli appartenga. Essi lo gestiscono in maniera del tutto personale e distorta, e infatti i risultati, specie in provincia di Ragusa, si vedono: tagli, tagli e poi ancora tagli.
La CUB Trasporti intende andare sino in fondo, coinvolgendo in questa sporca faccenda la Commissione provinciale sulla mobilità, i sindaci e la deputazione: ognuno faccia il proprio dovere. Saranno poi i pendolari, gli studenti e le loro famiglie a dire l’ultima parola su un andazzo mortificante che bisogna spezzare con molta buona volontà ma soprattutto con dignità.
© Riproduzione riservata