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Migranti: per ministro Minniti “Mediterraneo sia comunicazione” mentre il sindaco di Pozzallo accusa la Regione
12 Dic 2017 09:30
“Oggi dobbiamo fare in modo che il Mediterraneo diventi un mare di comunicazione, di traffici positivi e di pace”. Lo ha detto il ministro dell’interno Marco Minniti durante l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Messina”. “Messina – ha proseguito – ha sempre interagito con l’altra sponda dello Stretto e questa realtà e collocata in mezzo al mare Mediterraneo. Un mare di grande inquietudini e potenzialità e bisogna conoscere quali sono le minacce e quali sono le opportunità”.
Minniti è stato nei giorni scorsi a Pozzallo incontrando il sindaco Roberto Ammatuna che adesso accusa la Regione di assenteismo. Questo il documento di Ammatuna: “Lo sbarco di 78 migranti avvenuto l’altro ieri nel Porto di Pozzallo, per la gran parte di nazionalità tunisina ed algerina, dimostra ancora una volta la grande attualità del tema relativo alla diversa tipologia di immigrati sulle coste siciliane che il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna ha prontamente sollevato al Ministro degli Interni Marco Minniti.
La fruttuosa collaborazione tra il Ministero degli Interni ed il Comune di Pozzallo comincia a produrre importanti risultati.
Il primo risultato è che oggi nell’hotspot, c’è una grande attenzione delle forze dell’ordine nei confronti di questa tipologia di fenomeno migratorio che ha portato nella giornata di ieri all’arresto di quattro migranti di nazionalità tunisina.
L’amministrazione comunale di Pozzallo, ringrazia tutte le forze dell’Ordine operanti nella struttura per il difficile compito che svolgono quotidianamente con grande dedizione e rispetto dei diritti dei migranti; così come un dovuto ringraziamento va al prezioso coordinamento della Prefettura di Ragusa.
Il secondo risultato è che il Ministero degli Interni e quindi il Governo nazionale attua iniziative concrete a sostegno di una comunità che svolge un compito importantissimo in nome e per conto della Sicilia, dell’Italia e dell’Europa.
Stessa cosa non può dirsi purtroppo nei confronti della Regione Siciliana che non ha mai avuto un ruolo e quindi non ha mai dato un sostegno concreto a quelle comunità che affrontano questo fenomeno con grande spirito di sacrificio e civiltà.
Di recente, si è insediato il nuovo presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci, a lui la città di Pozzallo si rivolge per iniziative concrete nei confronti della comunità.
Nella giornata di ieri, il Presidente della Regione ha inaugurato la riapertura della fabbrica Avimec nella zona industriale Modica – Pozzallo.
Senza dubbio alcuno, l’avvio dell’attività dell’Avimec, è un segno di grande speranza nonché di grande soddisfazione per tutto il territorio ibleo.
A pochi metri dalla zona industriale, è allocato l’hotspot di Pozzallo, si spera che in un futuro non molto lontano, il Presidente della Regione, possa non solo visitare chi porta alto l’onore della Sicilia in tutto il mondo, ma anche sostenere concretamente la comunità pozzallese, magari mediante la firma di appositi protocolli tra il Ministero degli Interni e la Regione Siciliana così com’è tra l’altro accaduto per altre regioni del Sud Italia”.
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