Si è conclusa la seconda edizione dell'iniziativa promossa da Despar Sicilia con Lilt Ragusa e Asp Ragusa: prenotate anche quattro ecografie per donne under 30.
MICHELE ZISA DI “PROGRESSO SUD” CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO DI COMISO ALFANO
23 Gen 2012 15:04
Il Sindaco di Comiso Alfano in una lunga e dettagliata relazione ha esposto in Consiglio le ragioni del tracollo finanziario del Comune di Comiso , un dissesto ormai accertato dice Michele Zisa di Progresso Sud: “ Sicuramente concordiamo, d’altronde lo abbiamo detto per primi già secoli fa, sull’evidenza che la situazione debitoria era irrecuperabile già nel 2008. Non concordiamo quando, invece, egli presenta la sua azione amministrativa come tendente a recuperare quel disastro.”
La verità ammessa dal Sindaco è ben lontana da essere realtà poiché, dichiara Zisa, la visione della politica di Alfano fin dall’inizio è stata cinica e perversa, oltre che miope e politicamente suicida: “Mi ricordo di quando il Primo Cittadino di Comiso era ben felice di ossequiare gli input politici che le provenivano da i suoi padrini Ispicesi e Modicani, che lo incitavano a far politica, cioè a continuare nell’azione amministrativa folle e disastrosa di spesa a pioggia. E si è perfettamente calato nella parte, se è vero come è vero che ha caratterizzato il suo mandato per i contributi a chiunque e per qualsiasi finalità si presentasse alla porta, si vedano tutte le delibere di giunta. Per la politica clientelare che lo ha portato fin da subito ad aumentare le spese: si ricordi la vicenda del Depuratore quando il sottoscritto si è battuto per dimezzare il costo e allinearsi alle gestioni di tutti gli altri comuni e Alfano invece ha imposto che le spese rimanessero immutate, anzi le ha aumentate portando i dipendenti da sei a sette? Per la spesa ingiustificata per inutili e costosi portaborse che tuttora percepiscono cinquantamila euro l’anno anche in piena crisi. Per gli infiniti viaggi a Roma e in tante altre località, spacciati sempre per impegni istituzionali per carità, ma a un certo punto ci era venuto il sospetto che volesse concorre per la poltrona di primo cittadino di Roma, e per una infinita serie di spese improduttive e dannose.”
Secondo Progresso Sud Ora questo è il capolinea e la candidatura di Alfano, volta a gestire la fase del risanamento con una tranquillità serafica, è prima di tutto offensiva per i Comisani di qualunque collocazione politica. I risultati dell’azione politica di Alfano in questi quattro anni, secondo Zisa, sono impossibili da commentare: egli stesso ha pubblicamente dichiarato che era perfettamente consapevole della situazione di Dissesto già a partire dal 2008 e non solo non ha saputo recuperare, ma addirittura in modo politicamente ed economicamente colpevole ha nascosto alla città quella realtà e ha continuato a spendere a più non posso.
Un anno fa il Sindaco di Comiso ha addirittura fatto una richiesta di un nuovo Mutuo per oltre quattro milioni di euro con la cassa depositi e prestiti. Ha continuato a spendere e a non incassare, per esempio si poteva vendere quel residuo del 35% delle azioni dell’aeroporto, e ora ci dice che vuole continuare ad amministrare la città.
“Politicamente – conclude Michele Zisa – ha fallito su tutti i fronti, molto di più di chi lo ha preceduto. Come primo cittadino è impresentabile sia a livello locale che nazionale: cambiamento del nome dell’aeroporto, corse delle Ferrari, presenze di pregiudicati all’interno delle strutture dell’aeroporto e così via. Come vorrebbe cambiare rotta se non si è nemmeno preoccupato di licenziare, in questa situazione disastrosa, i suoi portaborse milionari? Chiunque avesse un minimo di buon senso lo avrebbe già fatto al suo posto. Ma forse a ad Alfano questo manca e si è convinto che sta giocando, ma quello che ha fatto e vorrebbe continuare a fare è un gioco mortale per la nostra città. Una sola possibilità le rimane per conservare un minimo di dignità politica. Si dimetta mentre è ancora in tempo!”
© Riproduzione riservata