Metroferrovia a Ragusa, si parte dal Carmine: aggiudicati i lavori

È ufficiale l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione della periferia storica di Ragusa, un progetto che punta a ripristinare l’accessibilità e a collegare la città antica con il tessuto urbano moderno attraverso la ferrovia urbana – Metroferrovia – fermata Carmine. L’intervento, del valore complessivo di 12 milioni di euro, è stato affidato alla ditta C.G.C. S.R.L. di San Gregorio di Catania, con un ribasso del 25,123%, per un importo contrattuale di 7.575.485,38 euro più I.V.A.

Il progetto prevede opere di connessione tra la città storica e quella moderna, miglioramento dei percorsi pedonali e ciclabili, misure per la riduzione del rischio idrogeologico e interventi strutturali per garantire sicurezza e fruibilità. L’obiettivo è rendere più accessibile la città antica, facilitando spostamenti e valorizzando il patrimonio urbano.

La Metroferrovia di Ragusa: una storia di connessione urbana

La Metroferrovia di Ragusa, pensata come metropolitana di superficie, ha rappresentato per anni un progetto strategico per la mobilità urbana, mirato a collegare la parte storica della città con i quartieri moderni e le aree periferiche. L’idea nacque negli anni ’90, con l’obiettivo di decongestionare il traffico veicolare e favorire un sistema di trasporto pubblico efficiente e sostenibile.

Nonostante ritardi e rallentamenti dovuti a vincoli urbanistici e finanziari, la fermata Carmine e le infrastrutture a essa collegate costituiscono oggi un elemento chiave per integrare il centro storico con la città contemporanea, valorizzando la mobilità dolce e il trasporto pubblico.

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