Un Consultorio familiare più moderno, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini. Saranno inaugurati mercoledì 15 luglio, alle ore 11, i locali riqualificati del presidio di via Keplero 1 a Comiso, al termine di un intervento di ristrutturazione che ha consentito di migliorare gli spazi dedicati ai servizi territoriali rivolti a donne, coppie, famiglie e […]
LETTERA A FRANCO PORTELLI DIRETTORE DI “RAGUSA OGGI”
24 Lug 2011 05:49
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Caro direttore, è ben vero che sono reduce da una campagna elettorale pesante che mi ha visto soccombente ma, ti assicuro, non domato o normalizzato. Seguo la polemica tra Nicosia, Incardona e Molè, e mi ha non poco meravigliato il tuo silenzio, la tua estraneità totale rispetto a un fenomeno che è rilevante sul piano del costume politico-giornalistico, del valore della dignità personale e della verità.
Eppure tu eri presente e attivo, come lo sei ora del resto, all’epoca dei fatti che portarono al licenziamento di Molè dal Comune di Vittoria. Ricorderai la vicenda per me dolorosa che mi portò ad assumere misure drastiche. Ma qui si parla d’altro ormai. E converrai con me che ogni misura è stata travolta. Può accadere che un giornalista che è di ruolo e lavora alla Provincia sia preso in prestito per una missione, quella di cancellare dal mezzo televisivo chi, secondo lui, lo ha colpito con il licenziamento. E che ci guadagni sopra. Infatti non è solo per sfizio che lo ha fatto. Lo ha fatto per interesse mentre vorrebbe accreditare valori etici e correttezza deontologica.
Perché taci? Cosa ti blocca nel silenzio? Io non credo sia giusto tacere, e ti trasmetto una nota anche solo per fare conoscere la mia realistica analisi sulla vicenda, che a Vittoria è condivisa da molti. Basta chiedere e ai quattro canti a Vittoria o scartabellare le carte e indagare sull’esistenza di esposti alla Procura.
E poi, quella sortita nauseante di Nicosia che difende la libertà della stampa. A tarallucci e vino la vogliono fare finire.
Il meglio è dire in ogni caso quello che si pensa. Che io faccio sempre volentieri per natura e per temperamento, chiedendoti cortesemente di pubblicare la mia nota, della quale mi assumo ogni responsabilità.
Cordiali saluti.
Francesco Aiello
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