L’Asd Ragusa Calcio pareggia con il città di Siracusa

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

E’ il presidente dell’Asd Ragusa calcio 1949, Giacomo Puma, a intervenire all’indomani della gara che la squadra azzurra ha pareggiato con il Città di Siracusa. “Non mi sono mai lamentato degli arbitri e non intendo farlo adesso – spiega – ma c’è qualcosa che non funziona. In tutte le gare una selva di ammoniti ed espulsioni a grappoli ai nostri danni. Può essere che siamo noi sempre nel torto o, piuttosto, che ci prendono di mira senza capire il perché? Capita a tutti di sbagliare. Ma quando questi sbagli sono continuati, insorge il timore che possa esserci altro. Spero anch’io di sbagliarmi”.


Il Ragusa, pur dando vita a una buona prova, ha dovuto tirare i remi in barca rispetto a una squadra ospite che non si è mai arresa e che ha replicato al goal del bomber azzurro Randis, alla mezz’ora del primo tempo, con la rete su rigore calciato da Montagno a un quarto d’ora dalla fine. “Faccio i complimenti alla squadra e al mister – afferma il responsabile dell’area tecnica dell’Asd Ragusa calcio, Graziano Strano – contro questo Siracusa non era facile. Noi ci abbiamo provato sino in fondo, sino al 95’ quando Messina ha cercato l’incursione dalla fascia, è stato atterrato in piena area ma per l’arbitro era simulazione.

Va bene così. Cercheremo di essere più forti anche delle avversità. Non recriminare è il nostro modus operandi come gruppo. Con la testa siamo già alla prossima partita, vale a dire il ritorno del secondo turno di Coppa Italia, mercoledì in casa con il Carlentini. Ci teniamo a fare bella figura”. Ieri, mister Filippo Raciti non era in panchina, perché squalificato. Al suo posto, il secondo allenatore Valerio Puma. “I ragazzi – afferma – hanno dato il massimo. Anche quando sono rimasti in dieci, hanno cercato comunque di recuperare palloni per buttarla dentro. Non è stato semplice perché abbiamo trovato un Siracusa molto quadrato che darà filo da torcere a chiunque.

Noi, per il momento, ci conserviamo questo punticino e pensiamo già a fare molto bene dalle prossime gare in campionato, in attesa dello scontro diretto con l’Igea. Un ringraziamento lo rivolgo ai tifosi perché hanno continuato a sostenerci con estrema passione anche quando la partita non si era messa bene per i colori azzurri”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it