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Storie di Sicilia: dal gelato tradizionale al mitico cornetto Algida
04 Mag 2026 09:03
Di Salvatore Battaglia
Il costume si evolve ma il gelato resta sempre lo stesso. Si adatta ai cambiamenti della società rifacendosi il look per restare attuale ma il suo messaggio d’amore resta immutato.
IL Ricordo: era l’estate del 1963…
La mia prima vacanza dopo la prima elementare iniziò quando mio padre per festeggiare la mia prima promozione mi portò al suo bar preferito… a dire il vero non era un bar ma era il “Chiosco di Don Firili”, ubicato nella centralissima piazza del mio quartiere natio “gli Archi” a Ragusa Ibla. Fu in quella occasione che assaggiai il mio primo cono artigianale dal gusto di cioccolato e stracciatella… ancora ora a distanza di sessantadue anni ne ricordo il gusto e la delicata fragranza che emanava. Non potevo di certo tradire quella tradizione del cono artigianale, ma nel 1976, sempre in quel chiosco, insieme al solito cono assaggiai un nuovo prodotto di gelateria confezionata e da quel giorno divenne non solo la mia prima scelta ma anche quella di tutti gli amici miei… Non era altro che il mitico cornetto Algida. Oggi come ieri il cornetto dell’Algida rimane fra i gelati confezionati il più gradito nella mia lista.
Alle porte di una nuova Estate…
L’estate 2026 è già a ridosso, i più golosi aspettano il nuovo spot del gelato confezionato più amato da sempre, il cornetto Algida e, messi davanti allo schermo della televisione, staremo tutti in attesa delle immagini più accattivanti delle pubblicità del gelato che da mezzo secolo rinfresca le nostre estati. Un prodotto commerciale entrato nel cuore di tutti e che ha saputo riposizionarsi nella mente dei consumatori mantenendo immutata, nonostante il mutare della società, la sua coraggiosa operazione comunicativa: raccontare una società ideale, fatta d’amore tra giovani, bambini e anziani.
Creare un mondo in cui la gente si vuole bene e in cui il gelato rappresenta il “dono”, un gesto fatto con il cuore per sé e per gli altri. Piccoli frammenti di pubblicità, dai primi spot di Carosello ai più recenti, raccontano la storia di tutti noi Italiani, di un tempo felice quando si aspettava l’estate per andare in vacanza con la speranza di incontrare nuovi amori, nuove amicizie tra le onde del mare o al tramonto, ma sempre insieme, perché non c’è niente di più bello che condividere le emozioni con gli altri.
L’ atmosfera è sempre quella dell’amore nella sua accezione più ampia, fatta di affetto o meglio di un morbido cuore di panna, un’icona che oggi più che mai sentiamo di voler evocare, nonostante una società in continua evoluzione in cui i rapporti umani hanno perso la loro forza, divenendo deboli collegamenti necessari.
Da quando abbiamo scoperto le vacanze non possiamo più fare a meno di una vacanza estiva. Il popolo Italiano è disposto a fare grandi sacrifici pur di non rinunciare ad una breve pausa estiva, staccare la spina e andare al mare accantonando per un certo periodo tutti i problemi.
È questo ciò che hanno intuito gli operatori di marketing dell’Algida, e che da anni confezionano, sapientemente, in spot pubblicitari. Trenta secondi di immagine e colonna sonora bastano a evocare il gusto dell’estate, non solo dei giovani ma anche dei meno giovani. Ormai non è più un segreto che i consumatori premiano, con le loro scelte d’acquisto, i prodotti buoni e soprattutto quelli che lanciano un messaggio positivo, così da farli diventare prodotti familiari quasi “sacri”. Quindi un marketing sapientemente mixato e gestito, un prodotto semplice capace di ricostruire il cambiamento degli ultimi cinquant’anni della società Italiana, anni in cui dentro di noi abbiamo scoperto un cuore di panna.
Il Cornetto Algida è uno dei gelati più famosi in Italia e nel mondo, Infatti anche all’estero rappresenta una vera icona. Basti pensare che a Napoli resta tra i gelati più venduti in assoluto.
Eppure pochi conoscono la vera origine di questo gelato che ha radici profonde nel capoluogo partenopeo. Andiamo a scoprire quest’incredibile storia che nasce appunto dalla Campania.
Il Cornetto Algida è nato a Napoli: la storia che pochi conoscono
Il Cornetto Algida ha le sue origini a Napoli. Pochi sono a conoscenza del fatto che questo celebre gelato, amato in tutto il mondo, ha radici napoletane. L’idea venne al maestro gelataio Spica, titolare di un negozio situato in via Gianturco, vicino alla Stazione Centrale di Napoli.
Come riportato dalla Treccani, nel 1959 Spica brevettò il Cornetto. Con una vera idea geniale, creò un rivestimento fatto di zucchero, cioccolato e olio per proteggere il cono dal gelato, evitando che la cialda diventasse molliccia a causa della crema al cacao e latte, guarnita con nocciole e meringhe.
Questa fu la nascita del primo Cornetto e da quel momento è diventato il gelato più amato non solo dagli italiani, con vendite che hanno raggiunto numeri incredibili negli ultimi anni.
Il Cornetto diventò il gelato di tutti
Fu solo nel 1976 che la grande azienda Unilever, dopo aver acquisito la locale Algida, ottenne il brevetto dal maestro Spica. Contrariamente alle aspettative, il Cornetto non aveva riscosso molto successo presso la gelateria Spica.
Tuttavia, grazie alla strategia di marketing di Algida e una potente campagna pubblicitaria negli anni ’70, il gelato ha raggiunto una notorietà mondiale. Nel 2019 il Cornetto ha festeggiato il suo sessantesimo anniversario. Alla fine degli anni ’60, visto che il gelato industriale era di gran lunga più venduto del gelato artigianale, l’Algida decise di affidarsi a dei testimonial giovani per svernare il concetto “gelato=famiglia”.
La moda è dei giovani e quindi l’azienda prese come testimonial una giovane icona del tempo, Rita Pavone, con il suo tormentone “Posso dire una parola? C’è l’algida che mi fa gola!”.
Ma qualche anno dopo, quando i giovani diventano un po’ più trasgressivi, l’Algida cambia con un’icona più vicina a loro… Patty Pravo! Non per nulla la cantante pubblicizzerà un gelato che riprende il nome del locale che l’ha resa famosa: il Piper.
Nel 1970 il testimone passerà a Nada.
Dell’Algida, però, il prodotto più importante – nato nel 1960 – resterà sempre il cuore di panna, il “Cornetto Algida”.
L’eleganza è semplice: un sorriso, un tramonto e un Cornetto tra le mani.
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