LASCIA L’UFFICIO L’ADDETTO MILITARE DELL’ AMBASCIATA DI TURCHIA A ROMA CAPITANO DI VASCELLO DERYA GUNERGIN

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

L’addetto militare dell’Ambasciata di Turchia a Roma   C.V.  Derya Gunergin, persona che abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare , a fine del suo mandato  in Italia il 7 p.v. e rientrare nel suo Paese  per ricoprire un altro incarico, ha voluto concedarsi dai suoi amici Siciliani, che durante il suo mandato  di 2 anni, ha avuto modo di conoscere in Sicilia.  Infatti frequenti sono state le sue visite in particolar modo  nel porto di Augusta, dove ha sede una base NATO, ed a Catania, città privilegiata dagli equipaggi di navi turche in visita  in Sicilia.  Dall’aprile  2010 infatti,  in concomitanza dell’ impiego della marina turca nelle operazioni in Libia,  gli approdi delle fregate turche nel porto di Augusta, per rifornimenti vari e per dare modo agli equipaggi di trascorrere 3 giorni  in libera uscita,  sono state molto frequenti  e quindi anche la presenza del Cap. Gunergin , che ha voluto sempre presenziare  ed assistere i propri connazionali è stata continua. Assistito sempre dal Console Generale di Turchia in Sicilia Sig. Domenico Romeo e da alcuni suoi collaboratori si sono voluti creare per gli equipaggi impegnati, ormai da oltre 4 mesi in questa operazione della quale non si prevede un immediata conclusione, dei momenti di svago  proponendo  escursioni  sull’Etna,  a Taormina, catania, Siracusa e Ragusa Ibla  ed in particolar modo alla base di Sigonella, dove i militari turchi hanno sempre  modo di poter  fare acquisti a prezzi  molto contenuti.  Ci è stato comunicato dal Console Romeo che la marina turca, che avrebbe potuto  scegliere per le proprie soste di  4 porti nel mediterraneo,  (Malta, Taranto, Augusta e Grecia),  la Sicilia  è stata privilegiata oltre che per la presenza in loco del  Consolato Onorario anche perche il popolo siciliano, da sempre  sa offrire  la stessa  disponibilità ed accoglienza agli amici turchi. Da Aprile ad oggi si sono registrati oltre 20 approdi di navi battenti bandiera turca per un complessivo di circa   5.000 militari che,  nel loro piccolo, hanno portato anche un  incremento economico alle località interessate.  Ovviamente la prelibata cucina siciliana ha fatto gli onori di  casa ed abbiamo visto svariati gruppi di  militari che ne hanno abilmente usufruito. Purtroppo  il fatto che  oggi tutti i militari, compresi quelli italiani,  non sono soggetti ad indossare  la divisa  quando sono in libera uscita, non ha permesso alla popolazione  locale di poter ben constatare la reale situazione. Tutto si è svolto con la massima regolarità, senza il verificarsi di  problemi con la cittadinanza locale e, questo,  comprova ancora una volta che ai militari turchi viene impartita una particolare disciplina che li vede ai primi posti  nell’osservare le regole del Paese che li ospita. Su questo numero considerevole  di persone, alcune strutture  sanitarie in Sicilia e medici specialistici  hanno offerto anche il proprio contributo  in occasione di interventi chirurgici  e di visite specialistiche. Tutto è stato magistralmente curato nei minimi particolari dall’addetto militare e  della difesa della Turchia in Italia,  al quale va’ il plauso del nostro giornale e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo.                                                                                                                      Proprio per questo ieri in occasione nel porto di Augusta della fregata turca YAVUZ, al comando del Cap di Fregata  Murat Erdem,  l’addetto militare è ritornato per l’ultima sua visita ufficiale a bordo, per  commiatarsi dai suoi connazionali e dagli amici, che in suo onore hanno organizzato una piacevole  serata,  prima a bordo e poi in un noto locale di Catania che si è culminata con uno scambio di attestazioni di benemerenza.

Il Console Romeo a nome proprio e per  l’incarico che riveste in Sicilia ha desiderato  con una targa ricordo rappresentare  la professionalità e l’attaccamento all’incarico che  l’ amico  “Derya” ha svolto  durante i suoi 2 anni di permanenza, donando, quale siciliano d’hoc, anche  una bandiera siciliana a dimostrazione del suo attaccamento alla Sicilia.  Altri amici fra i quali il dott. Mimmo Coco hanno a  loro volta dato un seguito commemorativo a questa amicizia con  targhe e doni della tipica tradizione siciliana.  Oltremodo significato è stata la consegna  da parte dell’Avv. Grasso Mario, noto penalista di catania,  nella sua qualità di Vice Presidente del “Comitato LIVATINO”  di una pergamena  ricordo, la prima  consegnata ad un cittadino straniero,  rimarcando  il senso di attaccamento al dovere e  l’instancabile operato  svolto dal  Capitano Gunergin a favore della  Forza Navale turca e degli ottimi rapporti di collaborazione che ha saputo creare  oltre che con gli ambienti militari anche con la cittadinanza tutta.

Porgiamo al capitano Derya Gunergin i nostri migliori auguri di una repentina carriera , con la speranza di  poterlo incontrare  non solo nel suo Paese ma con lo stesso ardore e simpatia che ha sempre dimostrato in Sicilia , terra che Lui ha apprezzato fin dal primo momento, portando anche la sua meravigliosa famiglia.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it