Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
La speciale messa per le forze dell’ordine e il messaggio del vescovo La Placa
23 Mar 2023 15:00
Il vescovo monsignor Giuseppe La Placa ha celebrato, nella cattedrale di San Giovanni Battista, una santa messa nel corso della quale ha rivolto i suoi auguri pasquali a tutte le donne e gli uomini delle forze armate e di sicurezza impegnate nel nostro territorio. Il vescovo, nel porgere un saluto alle autorità e ai sindaci presenti, ha rivolto un particolare segno di benvenuto al nuovo presidente del Tribunale, Francesco Paolo Pitarresi, che si è insediato a Ragusa da poche settimane.
Nel corso della sua omelia, monsignor La Placa ha espresso gratitudine e riconoscenza a tutte le forze di polizia per il delicato compito che svolgono al fine di garantire la sicurezza dei cittadini nel nostro territorio. Richiamando il messaggio della Pasqua, ha auspicato che con la Resurrezione possano aprirsi nuovi spiragli per far ritrovare a tutti pace e speranza che si traducono anche con legalità, giustizia sociale, solidarietà.
Il vescovo ha implorato pace e speranza anche per chi si trova a vivere grandi difficoltà e i drammi del nostro tempo, citando «l’esodo senza fine» e «la strage degli innocenti» che si consuma nel Mediterraneo, l’«inutile guerra» che si combatte nel cuore dell’Europa, la «sofferenza delle famiglie senza casa e senza lavoro», le partenze forzate dei giovani costretti a lasciare la propria terra. «L’impressione – ha detto il vescovo – è che possa prevalere il male sul bene e che la morte abbia l’ultima parola. Ma se Cristo è risorto vuol dire che una nuova civiltà è possibile e che una luce dall’Alto torni a rischiarare le tenebre del nostro mondo».
Il Questore di Ragusa- anche a nome dei Comandanti Provinciali delle altre Forze di Polizia e dell’Ordine, condividendo il messaggio di S.E. il Vescovo, ha voluto sottolineare il prezioso e professionale servizio svolto da tutte le donne e gli uomini in uniforme nei tre anni di pandemia a tutela dei cittadini e del territorio, a dimostrazione che la comunità degli appartenenti alle Forze di Polizia rimane sempre un sicuro punto di riferimento per la collettività, confidando in essi per la continuità della mission che li contraddistingue come servitori dello Stato.
Ai numerosi custodi della sicurezza presenti in Cattedrale e a quelli assenti perché impegnati a garantire la sicurezza del territorio, il Questore Giusy Agnello ha rivolto l’augurio di una Santa Pasqua di luce per il tempo a venire, certa che il periodo buio della pandemia si sia chiuso, senza però dimenticare il sacrificio di quanti hanno operato per raggiungere questo traguardo. foto di Salvo Bracchitta

© Riproduzione riservata