Caro carburanti, trattori in corteo sulla Gela-Vittoria: la protesta alle porte della provincia di Ragusa

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La protesta degli agricoltori contro il caro carburanti arriva sulla statale 115 Gela-Vittoria, Questa mattina una ventina di trattori, provenienti anche da altri territori siciliani, ha attraversato Gela per chiedere interventi sui costi che gravano sulle aziende agricole. I manifestanti sono in presidio permanente dal 28 settembre, giorno e notte, davanti al tribunale di Gela, all’ingresso della città. Il corteo ha percorso prima la statale 117 in direzione Catania, quindi, dopo il rientro nel centro urbano, si è spostato sulla Gela-Vittoria. Una mobilitazione pacifica che porta alle porte del territorio ibleo un problema centrale anche per l’agricoltura ragusana: il peso del carburante e dei costi di produzione sui bilanci delle imprese.

La richiesta al Governo: dichiarare lo stato di crisi

Gli agricoltori chiedono al Governo nazionale la proclamazione dello stato di crisi e misure per sostenere la categoria. Secondo quanto dichiarato all’AGI dall’imprenditore agricolo Fabrizio Blanco, dalla Regione sarebbero arrivati segnali positivi, attesi alla prova dei fatti entro domani. Dal Governo nazionale, invece, i manifestanti lamentano l’assenza di risposte e annunciano la disponibilità a proseguire la protesta a oltranza. Al fianco degli agricoltori si è schierata anche l’amministrazione comunale di Gela.

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