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Gela ha i fondi, Scoglitti resta in attesa: sul porto esplode lo scontro, Assenza replica
12 Ott 2026 11:39
I pescatori di Scoglitti aspettano da anni che qualcuno scavi il fondale del loro porto, che si insabbia. Neanche questa volta arriveranno i soldi. All’Ars l’emendamento da 3 milioni di euro per il dragaggio del porto di Scoglitti non è passato. Per il porto rifugio di Gela, invece, la strada è aperta. Sulla differenza tra le due città marinare si è acceso uno scontro tutto ibleo: da una parte il Pd, dall’altra il deputato regionale di Fratelli d’Italia Giorgio Assenza.
Il Pd: «Scoglitti lasciata indietro»
L’emendamento portava come prima firma quella di Nello Dipasquale. Secondo la ricostruzione del Pd, la commissione Bilancio lo ha bocciato e nella stessa seduta ha approvato 5 milioni per il porto di Gela. Roberta Sallemi, segretaria del Pd di Vittoria-Scoglitti, parla di due pesi e due misure tra i pescatori delle due marinerie. Chiarisce di non avercela con Gela: il punto, dice, è che Scoglitti viene lasciata indietro proprio mentre il caro gasolio pesa su tante famiglie che vivono di pesca.
Assenza: «Mancava il progetto»
Assenza risponde accusando il Pd della «solita demagogia» e dà la sua versione dei fatti. Il governo ha dato parere contrario all’emendamento su Scoglitti per due motivi: mancavano i presupposti progettuali, e la spesa non si poteva impegnare regolarmente entro il 31 dicembre, come prevedono le variazioni di bilancio. Per il deputato, presentare un emendamento non basta se dietro non c’è un percorso che si possa davvero realizzare. Per Gela il discorso è diverso. Il progetto del porto rifugio è esecutivo, il 23 settembre il Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche ha dato parere favorevole, e gli ultimi passaggi al ministero sono attesi entro la fine di ottobre. Secondo Assenza c’era quindi l’urgenza di non perdere risorse già individuate.
La replica di Dipasquale
Il progetto per il dragaggio e la messa in sicurezza del porto di Scoglitti esiste già ed è esecutivo. Lo sostiene Nello Dipasquale, deputato regionale del Pd, replicando a Giorgio Assenza dopo il mancato finanziamento dell’emendamento da 3 milioni di euro. Dipasquale respinge l’accusa di demagogia e contesta la spiegazione del capogruppo di FdI sulla mancanza dei presupposti progettuali. Annuncia inoltre che in Aula confronterà coperture e livelli di progettazione degli interventi approvati dalla maggioranza in commissione Bilancio. Il parlamentare precisa che il Pd non contesta le risorse destinate a Gela, ma l’ennesimo rinvio per Scoglitti alla prossima Finanziaria. Critica quindi l’operato di Assenza negli anni di sostegno ai governi Musumeci e Schifani e ribadisce l’impegno a ottenere i fondi, sottolineando che i pescatori non possono continuare a subire i ritardi della Regione.
La partita si sposta sulla Finanziaria
Assenza assicura che tra i due territori non c’è contrapposizione e che la questione non verrà archiviata. Scoglitti, dice, sarà un «impegno prioritario» nella prossima Finanziaria regionale, a patto che si parta da una progettazione adeguata. In pratica, prima di parlare di soldi bisogna avere un progetto da finanziare. Intanto il porto resta così com’è. I pescatori fanno i conti con fondali bassi e gasolio caro, e ora aspettano di vedere se la promessa reggerà alla prova della manovra.
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