Ispica, un ex luogotenente della Finanza a caccia di chi non paga Imu e Tari

Ispica, un ex luogotenente della Finanza a caccia di chi non paga Imu e Tari

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

A Ispica la caccia a chi non paga i tributi comunali avrà un esperto in più, e arriva dalla Guardia di Finanza. Il sindaco Lucio Muraglie ha affidato tre incarichi di consulenza, tutti a titolo gratuito e per un anno: contrasto all’evasione, ricerca di finanziamenti pubblici, organizzazione degli uffici.

L’ex finanziere e le banche dati

L’incarico più atteso dai contribuenti in regola, e meno gradito agli altri, è quello affidato ad Antonio Cuscusa, luogotenente cariche speciali della Guardia di Finanza in congedo, residente a Ispica. Si occuperà di evasione ed elusione di Imu, Tari, imposta di soggiorno e degli altri tributi locali.Il lavoro passerà dai dati. L’esperto potrà consultare le banche dati di cui dispone il Comune, come quelle dell’Agenzia delle entrate, dell’anagrafe nazionale e del catasto, dopo essere stato formalmente autorizzato al trattamento dei dati personali. Il compito è incrociare informazioni catastali, anagrafiche e patrimoniali, preparare piani di controllo mirati sul territorio e proporre strategie per migliorare la riscossione e recuperare gli arretrati. L’obiettivo dichiarato è doppio: più equità fiscale e più entrate nel bilancio. La determina è stata trasmessa anche all’ufficio Tributi e al comando della Polizia municipale.

Fondi europei e uffici comunali

Il secondo incarico va a Lino Quartarone, dipendente del ministero dell’Istruzione e del merito. Il suo curriculum, ricorda l’atto, comprende anche il ruolo di assessore dello stesso Comune di Ispica con delega al reperimento di fondi pubblici. Ora seguirà da consulente i bandi europei, statali e regionali: monitoraggio delle opportunità, preparazione delle domande, rapporti con enti pubblici e privati.

La terza nomina riguarda Mariagiovanna Gradanti, esperta del sindaco per organizzazione amministrativa, gestione del personale e coordinamento tra i settori. Nella determina si citano l’esperienza all’Ordine regionale dei geologi di Sicilia, una laurea in Scienze politiche a Catania, un master in gestione delle risorse umane e oltre undici anni alla guida di un’impresa. Potrà parlare con gli organi politici e con i responsabili degli uffici, chiedere documenti e partecipare alle riunioni, senza diritto di voto.

Gratis, ma con quali poteri

Nessun compenso, gettone o indennità è previsto per i consulenti: solo il rimborso delle spese vive, se autorizzate prima. Nessun potere di firma, di spesa o di rappresentanza, nessun rapporto di lavoro con il Comune e la possibilità per il sindaco di revocare l’incarico in qualsiasi momento. A costo zero, dunque, almeno sulla carta. Il banco di prova sarà il prossimo bilancio: lì si vedrà se il recupero dell’evasione e i fondi intercettati daranno risultati.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it