Inclusione lavorativa per 30 soggetti fragili. Avviato il progetto a Scicli

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Un’opportunità per soggetti fragili che schiude le porte verso il mondo del lavoro. Avviati a Scicli i tirocini formativi di inclusione Pon per soggetti fragili. Chiamati a questa nuova opportunità inclusiva più di 30 giovani che sono stati presi in carico dai servizi sociali del Comune. Fra loro anche i percettori del reddito di cittadinanza caratterizzate da stati di fragilità. A loro và la somma di 500 euro mensili.

Già avviati al lavoro i soggetti che hanno le caratteristiche per partecipare a questo tirocinio.

“Attraverso le Agenzie per il Lavoro, la cooperativa Agire di Scicli, l’Arca di Modica, l’Innoform di Palermo, tutte accreditate dal Distretto socio sanitario n. 45 di Modica, i soggetti fragili hanno iniziato a lavorare presso attività commerciali del territorio in progetti di inclusione socio lavorativa – spiega il sindaco Mario Marino – alcuni di essi sono impiegati nella ristorazione, altri nel terzo settore, altri nell’incoming turistico. Al termine del tirocinio formativo Pon si auspica che i soggetti fragili vengano mantenuti nelle posizioni lavorative del tirocinio”.

Cosa spetta a questi giovani?

Lavoreranno per tre mesi con una previsione di proroga di altri tre mesi. Alla fine del tirocinio potranno, se svolgeranno bene i loro compiti, rimanere a lavorare nella struttura in cui sono stati destinati. Un’opportunità senza precedenti. I soggetti fragili chiamati al tirocinio sono tutti di conoscenza degli uffici delle politiche sociali per le loro fragilità ma anche nella piattaforma Gepi, strumento a livello nazionale per l’attuazione delle attività di competenza dei Comuni rivolte ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Una piattaforma pensata per semplificare il lavoro degli assistenti sociali nell’accompagnare i beneficiari del reddito di cittadinanza.

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