Dal 24 al 26 aprile Vittoria sarà al centro di una grande iniziativa dedicata alla prevenzione cardiovascolare con l’arrivo del Truck Tour “Banca del Cuore 2025-2026”, che farà tappa nel piazzale del Polo Fieristico Emaia offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare screening cardiologici completamente gratuiti. L’iniziativa rientra nella Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare promossa […]
IL PREFETTO CONVOCA LE PARTI PER LE 18 OCCORRE TROVARE UNA SOLUZIONE
01 Apr 2010 10:17
Poco prima delle 10 è arrivata la notizia che alle diciotto tutte le parti di questa intricata vicenda dell’utilizzo della discarica comprensoriale di Cava dei Modicani devono trovarsi in Prefettura. Ma dalle quattro del mettino e segnatamente poco dopo le cinque, l’ingresso della discarica sulla provinciale Ragusa-Chiaramonte era presidiato dalle Polizie municipali dei quattro Comuni interessati al blocco (Ragusa, Monterosso, Giarratana e Chiaramonte) dai sindaci Di Pasquale, Sardo, Lia e Nicastro, da assessori, consiglieri di tutti gli schieramenti politici decisi a far valere le loro ragioni ed intanto a far rispettare l’ordinanza del sindaco di Ragusa che vieta, appunto, l’ingresso ad automessi ed autocompattatori che non siano dei 4 Comuni “legittimati”. Con calma ma con determinazione venivano controllati tutti i mezzi e quando poco dopo le dieci sono arrivati quelli provenienti dal Comune cremisi l’alt è stato dato in modo perentorio ed energico. Per la verità i responsabili del servizio di igiene ambientale della cittadina iblea hanno tentato di persuadere il sindaco Di Pasquale e gli altri ma questi sono stati, come c’era da prevedere irremovibili e pur rispettando alcune legittime richieste hanno risposto picche. A questo punto il comandante della polizia Municipale di Ragusa ha chiesto agli autisti dei camion di spostarsi sul magine estremo destro della strada e a tutti i proprietari di auto di condurle a loro volta in un luogo sicuro per evitare che questa calca fosse di nocumento alla sicurezza della circolazione e di tutti. La notizia della convocazione del Prefetto è arrivata al momento giiusto per cui ogni discussione ulteriore è stata evitata in quanto era arrivato il momento di poter parlare e ciascuna delle parti poter dire la propria per uscire da questa situazione che definirla ingarbugliata e complessa è poco. A stasera dunque sperando che le notizie siano buone anche se il danno più grave è stato fatto da almeno tre anni. (f.p.)
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