IL PADUA RUGBY VINCE IL TITOLO DOPO 12 ANNI

Il Padua Rugby Ragusa con la vittoria e bonus  sul campo delle Aquile di Enna nella penultima giornata del campionato di serie C si aggiudica il titolo dopo 12 anni. Il Padua per vincere il campionato  con una giornata di anticipo  avrebbe dovuto vincere con il bonus e poi aspettare buone notizie da Barcellona. E i ragusani infatti scendono in campo con l’intenzione di svolgere in fretta il proprio compito e si riversano subito nella metà campo ennese  violando, già al 2°, la meta giallonera con Eugenio Lo Presti, bravo e furbo a battere velocemente una punizione sulla linea dei 5 metri concessa dall’arbitro, il signor Marcello Marchese di Catania, per un fuorigioco dei giocatori di casa. Peppe Iacono, nonostante la posizione non proprio centrale, centra i pali nella successiva trasformazione. 0 a 7. Il colpo preso a freddo avrebbe potuto tagliare le gambe ai padroni di casa e invece i giocatori in maglia giallonera si scuotono, iniziano a macinare gioco, prendono coraggio e guadagnano metri sul campo. Per diversi minuti cingono d’assedio la difesa biancazzurra ma senza riuscire a violarla. Così, al 20°, Comito decide di cancellare lo zero dal proprio score piazzando una punizione concessa sui 22 per un fallo della mischia iblea. 3 a 7.

Ma in campo c’è la capolista, e la sua reazione non si fa attendere: nell’azione che segue un dirompente carrettino si avvicina pericolosamente alla linea di meta ennese e quando si ferma in prossimità dell’area di meta, Lo Presti esce dalla maul e va a schiacciare sulla bandierina. Iacono questa volta non trasforma. 3 a 12. All’inizio del secondo tempo  è ancora Lo Presti a rendersi protagonista, anche se questa volta in negativo: le Aquile organizzano un carrettino e avanzano verso l’area di meta ospite; però, poco prima di subire la segnatura, il numero otto ibleo fa deliberatamente crollare la maul e l’arbitro lo manda per 10 minuti dietro i pali.  Al 53° è la mischia iblea ad entrare con tutti gli effettivi nell’aera di meta avversaria, con Antonio Modica che si lascia cadere con l’ovale in mano. 6 a 17. Ancora una volta Peppe Iacono non centra i pali. Da segnalare dopo un lunghissimo infortunio il rientro di Alessandro Denaro che subentra al posto di  Lorenzo Castiello. Al 66° ancora un’opportunità per il calciatore ennese di accorciare. Occasione che Comito non spreca. 9 a 17.

A questo punto, su un campo reso pesantissimo dalla pioggia e dalla neve cadute nella nottata, la partita potrebbe non avere più nulla da dire, anche perché le due squadre sembrano stanche e l’istinto sarebbe quello di tirare i remi in barca. Ma ai ragusani la semplice vittoria non basta. Ci pensa allora Antonio Modica a sfruttare l’occasione che si presenta al 68° sotto forma di pallone d’oro che gli serve di capitan Iacono dopo aver battuto velocemente una punizione sulla linea dei 5 metri avversari. Con la difesa giallonera che sta a guardare. Prima del fischio finale girandola di sostituzione da parte del Padua Rugby. Domenica prossima, proprio contro le Aquile del Tirreno, ci sarà solo da festeggiare per la squadra ragusana.

 

 

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