Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
Il Comune di Ragusa concede 98 mila euro per il restauro dell’Organo Maximum di San Giorgio
01 Giu 2020 13:01
Il Comune di Ragusa ha deciso di concedere alla Parrocchia di San Giorgio un contributo di €98.214,28 comprensivi di IVA ( fondi della legge regionale 61/81), autorizzato dalla Commissione Centri Storici, per la realizzazione del progetto di restauro dell’Organo Maximum del Duomo di San Giorgio.
E’ stato dunque approvato uno schema di protocollo tra il Comune di Ragusa e la Chiesa di San Giorgio finalizzato alla esecuzione dei lavori del prezioso bene artistico di fine ottocento.
Il documento che disciplina l’accordo tra le parti è stato sottoscritto stamane al Comune: erano presenti l’assessore al centro storico Ciccio Barone, dal sindaco Peppe Cassì e il parroco della della Parrocchia di San Giorgio Pietro Floridia, accompagnato dall’ing. Giuseppe Arezzo.
Il protocollo prevede, tra l’altro, che con il contributo concesso la Parrocchia provvederà a far eseguire i lavori di restauro alla rinomata ditta “Arte Organaria di Bovelacci”, impresa accreditata presso la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, ente regionale che ha redatto il progetto ed a cui è stata affidata l’alta sorveglianza dei lavori.
Nell’accordo sottoscritto si conviene anche che l’Amministrazione comunale procederà alla liquidazione del contributo concesso per stati di avanzamento così come cadenzati nel contratto stipulato tra la Parrocchia di San Giorgio e la ditta esecutrice del restauro. La somma concessa costituisce un contributo e le eventuali spese suppletive che si rendessero necessarie per il completamento dell’intervento, saranno a totale carico della Parrocchia committente.
A fronte del contributo concesso dal Comune, la Parrocchia di San Giorgio si impegna, secondo modalità, tempo e contesto da concordare di volta in volta tra le parti e previo permesso della Curia Vescovile, a consentire la fruizione del bene monumentale al di fuori delle manifestazioni liturgiche, per lo svolgimento di manifestazioni culturali organizzate dal Comune che abbiano attinenza sacrale e nello specifico l’esecuzione di musica sacra cristiana.
L’organo-orchestra del Duomo di San Giorgio che può essere considerato un autentico patrimonio dell’arte organaria europea.
“L’intervento con il contributo che abbiamo concesso – dichiara il sindaco Peppe Cassì – consentirà di potere rimettere in uso e riascoltare uno degli strumenti più prestigiosi d’Europa che costituisce per l’intera comunità iblea uno strumento in grado di esaltare al massimo la musica sacra che sarà proposta dai migliori organisti di tutto il mondo in occasioni dii manifestazioni internazionali che potremo promuovere nel Duomo di San Giorgio”.
© Riproduzione riservata