Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
Giovani studenti diventano poliziotti per un giorno. A Ragusa
10 Dic 2019 10:19
Nella giornata di venerdì scorso gli alunni della scuola primaria P. Vetri hanno fatto visita in Questura per conoscere da vicino il lavoro dei poliziotti della provincia.
Gli alunni, che si sono immedesimati nel ruolo di “piccoli agenti”, hanno fatto “servizio” prima in sala operativa, dove il responsabile dell’Ufficio ha descritto loro come avviene il controllo del territorio attraverso il sistema di videosorveglianza, illustrando la gestione delle richieste di aiuto dei cittadini che pervengono tramite il numero unico di soccorso 112NUE, nonché le modalità di invio delle pattuglie in occasione di interventi in difesa di chi, in difficoltà, si rivolge alla Polizia di Stato.
Subito dopo hanno fatto l’esperienza di apprendere le tecniche investigative della Polizia Scientifica presso gli uffici specializzati che si trovano in Questura, simulando la ricerca di impronte e delle tracce del reato, attività di rilievo investigativo per assicurare alla giustizia i responsabili.
Infine, “i piccoli poliziotti” hanno concluso la visita in Questura, provando l’emozione di salire sulle Volanti della Polizia di Stato. Le stesse che ogni giorno incontrano per strada.
Tantissime le domande dei ragazzi che hanno fatto un’esperienza importante di crescita come cittadini virtuosi nell’ambito del progetto “Noi cittadini del mondo”, avviato dalla Professoressa Beatrice Lauretta, Dirigente scolastico dell’istituto P. Vetri, finalizzato all’educazione civica, al rispetto della diversità e alla cittadinanza attiva.
L’educazione alla legalità e la vicinanza della Polizia di Stato al mondo scolastico rappresenta uno strumento fondamentale per “educare” i giovani al rispetto delle regole, sin dai primi anni di scuola, nell’ottica costruttiva di un rapporto di fiducia con gli uomini in divisa.
© Riproduzione riservata
