Gemellaggio fra Modica ed Alcamo. Due città agli opposti dell’isola legate da affinità storiche

La storia si racconta ma anche si vive. Ed il patto di amicizia con il gemellaggio istituzionale tra le città di Modica e di Alcamo ne sono l’esatta interpretazione. A firmare l’avvio di questa procedura è stata la commissaria straordinaria Domenica Ficano che ha tenuto in forte considerazione il fatto che fra le due città, una e cioè Modica situata nel versante orientale dell’isola e l’altra, cioè Alcamo nel versante occidentale, hanno un antico e solido legame storico e culturale. E tale legame, per la commissaria Ficane, è opportuno tenerlo vivo, anzi rinverdirlo e rinsaldarlo. Tenendo conto, soprattutto, che la città di Alcamo ha deciso in tal senso con un atto deliberativo della giunta di quella città del 21 marzo scorso.

Cosa lega le due città. La storia alla base raccontata nel provvedimento.

Nel 1420 Violante De Prades, ultima erede del barone Giacomo De Prades e signora di Alcamo, sposa Bernardo Cabrera, conte di Modica al quale porta in dote la terra di Alcamo con il suo castello denominato, allora come ora, “Castello dei Conti di Modica”. L’ultima contessa di Modica governò Alcamo fino al 1802. Entrambi i comuni vantano la rarità della presenza e della proprietà di un “Castello dei Conti di Modica” situato tra l’altro nei rispettivi centri storici. Tali costruzioni medievali, edificate come strutture difensive e dimore dei Conti, sono state e sono tutt’oggi sedi di una vivace attività culturale e sociale delle due comunità.

In comune anche un ricco patrimonio enogastronomico.

Due prodotti hanno un riconoscimento mondiale. Per Alcamo il vino D.O.C. Denominato “Alcamo” e per Modica il cioccolato IGP. L’avvio del patto di amicizia con la tre giorni “Chocowine fest” ad Alcano dal 13 al 16 di questo mese.

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