Despar rafforza anche in Sicilia l’impegno per la biodiversità con nuovi rifugi per le api selvatiche a Giarratana

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Il progetto nazionale “Case delle Api Despar”, promosso da Despar Italia insieme a Despar Sicilia e gli altri soci del Consorzio, prosegue il proprio percorso sui territori con l’installazione di rifugi per le api selvatiche per favorire la biodiversità e la creazione di habitat utili agli impollinatori.

Nell’ambito di questa iniziativa, presentata in occasione della Giornata Mondiale delle Api, anche la Sicilia è coinvolta con un intervento realizzato a Giarratana, in provincia di Ragusa, presso l’Apicoltura Roccuzzo. L’azienda, oggi guidata da Salvatore Roccuzzo, nasce dalla passione del padre, che produceva miele per uso familiare fino agli anni ’80, quando la diffusione della varroa ne ha interrotto l’attività. Nel 1989 Salvatore rifonda l’impresa, sviluppando la produzione e la gestione degli alveari, oggi portata avanti insieme alla figlia. Salvatore è inoltre membro dell’Associazione ARAS – Associazione Regionale Apicoltori Siciliani, impegnata nel supporto e nella valorizzazione dell’apicoltura locale.

Grazie alla collaborazione tra Despar Italia e Despar Sicilianella località ragusana sono stati installati 5 Resilient Nest, nidi artificiali in legno progettati per offrire alle api mellifere allo stato selvatico un rifugio che rispecchi il loro habitat naturale, e 1 Bee Hotel, struttura destinata ad apoidei selvatici solitari che nidificano in cavità naturali o artificiali. È stata inoltre effettuata la messa a dimora di 70 piante autoctone, con l’obiettivo di incrementare la disponibilità di risorse floreali e contribuire al rafforzamento della biodiversità locale.

Concetta Lo Magno, responsabile marketing di Despar Sicilia, ha commentato: “Questo progetto dedicato agli impollinatori selvatici rappresenta la naturale evoluzione di un impegno che la nostra azienda porta avanti da tempo per la tutela della biodiversità e dell’ambiente, attraverso iniziative concrete come il “Bosco Diffuso” e le “Case delle Api”. In Sicilia, questi progetti hanno già prodotto risultati tangibili, con il progressivo ampliamento del bosco diffuso che ha raggiunto 750 alberi complessivi messi a dimora tra Catania, Ragusa e Rosolini, oltre all’installazione di arnie nel ragusano a sostegno delle api. Un percorso che oggi si arricchisce di un ulteriore passo a favore degli impollinatori e della rigenerazione degli ecosistemi locali”.

Il progetto dei rifugi per impollinatori, sviluppato a livello nazionale da Despar Italia con il supporto di PlanBee, piattaforma italiana dedicata a progetti di responsabilità sociale d’impresa, e la supervisione scientifica di Resilient Bee APS, associazione impegnata nella salvaguardia delle api mellifere allo stato selvatico , coinvolge sette territori italiani e altrettante aziende agricole partner, con l’obiettivo di creare una rete diffusa di habitat favorevoli agli impollinatori attraverso l’installazione di 7 Bee Hotel e 35 Resilient Nest. Il progetto ha previsto anche l’individuazione di sette “Guardiani delle api”, figure professionali dedicate al monitoraggio delle api mellifere e alla gestione degli habitat, uno per ciascun territorio, oltre a 42 ore di consulenza agronomica a supporto delle aziende agricole coinvolte.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Case delle Api Despar”, avviato nel 2025 con l’installazione di 35 arnie in sette località italiane e la tutela di circa due milioni di api, e il “Bosco Diffuso Despar” che dal suo avvio nel 2023 ha visto la messa a dimora di oltre 4.500 alberi in diverse località italiane.

Il progetto sarà supportato da un piano di comunicazione integrato per garantirne la diffusione attraverso diversi touchpoint fisici e digitali, con materiali nei punti vendita e contenuti sui canali social di Despar Italia e dei Soci — Facebook, Instagram e LinkedIn — accompagnati da un piano editoriale dedicato”.

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