Bene confiscato alla mafia diventa “Villaggio della Solidarietà”: nascerà un centro antiviolenza da oltre 1,7 milioni di euro

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Un immobile confiscato alla criminalità organizzata rinasce come presidio sociale e simbolo di legalità. In contrada Scaro a Pozzallo prende forma il progetto di riuso dell’edificio, destinato a diventare un Centro Antiviolenza e un Centro Polifunzionale denominato “Villaggio della Solidarietà”.

L’intervento, dal valore complessivo di 1.752.600,26 euro, è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 2.

Il progetto prevede il recupero dell’edificio in muratura già esistente, nel pieno rispetto della sua identità storica, affiancato dalla realizzazione di nuovi spazi funzionali e moderni. Tra questi una sala conferenze e una nuova struttura dedicata specificamente alle attività del Centro Antiviolenza.

L’obiettivo è creare un luogo sicuro, riservato e altamente funzionale, in grado di offrire accoglienza e supporto alle donne vittime di violenza. Gli ambienti saranno progettati con particolare attenzione alla privacy e alla protezione delle persone, con aree dedicate all’ascolto e spazi di relazione, tra cui un coffee point pensato come zona di attesa e socialità controllata.

Il progetto non si limita alla sola ristrutturazione edilizia. Sono previsti anche nuovi impianti tecnologici, l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico e una sistemazione degli spazi esterni improntata alla qualità architettonica e all’inclusione sociale.

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