Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
DALLA CITTA’ DI VITTORIA
30 Mar 2017 14:37
Con delibera di Giunta n. 106 del 23 marzo scorso è stato riorganizzato e ricomposto l’Ufficio del Piano regolatore generale.
Ne fanno parte gli architetti Giancarlo Eterno, Salvatore Lorefice, Giuseppe Salerno e Giovanni Piccione, il geometra Giuseppe Ricca, il dottor Giancorrado Di Pietro e la signora Rosa Interlandi.
“Ci avviciniamo con orgoglio e a grandi passi – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Paolo Nicastro – alla stesura del Piano regolatore generale, che è bloccato dal 2010. Abbiamo compiuto un passaggio importante, nominando personale interno ai nostri uffici: abbiamo dato fiducia al capo del team, l’architetto Eterno, ed abbiamo inserito nell’ufficio del Prg progettisti con elevate capacità professionali. Sono certo che a breve giungeremo alla stesura definitiva e avremo un Piano regolatore efficace e moderno, in linea con le ultime norme in materia edilizia e urbanistica”.
Un protocollo d’intesa per l’educazione civica nelle scuole
Nella seduta del 23 marzo scorso, la Giunta municipale ha deliberato un protocollo d’intesa da stipulare con l’Ordine degli avvocati di Ragusa, gli istituti scolastici cittadini, la Procura della Repubblica di Ragusa, la Prefettura e la Questura al fine di promuovere, attraverso lezioni di legalità e cittadinanza, il ruolo fondamentale dell’educazione civica nelle scuole.
“L’obiettivo – spiega il sindaco, Giovanni Moscato – è contrastare ogni forma di devianza ed educare le nuove generazioni al rispetto delle regole, al rispetto dell’altro e della buona convivenza. Ritengo che questi fini possano essere raggiunti attraverso iniziative volte ad introdurre nei Pof (i Piani dell’offerta formativa delle scuole) una programma di lezioni, a cura di avvocati e di altre figure istituzionali competenti, che abbiano ad oggetto temi legati alla cittadinanza attiva e alla legalità. Penso, in particolare, a lezioni di introduzione al diritto e al sistema costituzionale, alla conoscenza e alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, anche in relazione al processo di integrazione europea; di educazione ai valori della democrazia e della partecipazione; di educazione contro le “mafie”, di educazione alla cittadinanza, anche con riguardo agli obiettivi di attuazione dei principi di pari opportunità; di educazione alla parità tra i sessi; di prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni; di educazione al rispetto delle differenze e al dialogo tra le culture, ai principi di solidarietà e di cura dei beni comuni”.
Per potenziare la collaborazione interistituzionale fra i soggetti firmatari del protocollo d’intesa, è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per la programmazione di attività di educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità nelle scuole.
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