Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Cosa vi ha fatto Yuma e i suoi dolci occhi? Ecco la cagnolina morta per boccone avvelenato a Donnalucata
11 Gen 2026 12:03
Ai padroni rimarranno impressi nella mente e nel cuore lo sguardo e gli occhi tenerissimi di questa cagnolina immortalata in questa foto in un momento di relax. Non avrebbero mai pensato che avrebbe potuto fare questa fine atroce dopo le coccole e le attenzioni che le dedicavano nella loro casa di Donnalucata, luogo scelto per vivere quotidianamente a pochi metri dal mare. La sua passeggiata era un rito per la cagnolina e per la famiglia stessa. La foto dell’amato animale l’ha postata lo stesso proprietario sui social dove racconta l’accaduto.
Accaduto sul quale stanno indagando anche i carabinieri della locale Stazione “Vincenzo Garofalo” oltre che gli agenti della Polizia Locale che hanno tappezzato il lungomare donnalucatese di via Marina con avvisi a tutela della salute dei cani.
“Questa è Yuma (o, meglio, era Yuma). È morta il 7 gennaio scorso avvelenata dopo la solita passeggiata pomeridiana. A nulla sono valse le cure presso la clinica veterinaria dove è stata immediatamente portata e ricoverata – racconta il proprietario, l’avvocato Bartolo Iacono – il tutto nel giro di due ore. Impietosa la diagnosi e la causa mortis: avvelenamento. Il giorno prima stessa sorte ad un’altra cagnolina, sempre dopo la passeggiata pomeridiana. Sicuramente hanno ingerito qualcosa che non avrebbero dovuto ingerire, qualcosa che qualcuno coscientemente ed a questo scopo aveva disseminato in giro.
È un campanello di allarme per tutti i possessori di cani. La zona interessata è il lungomare zona Micenci, le strade limitrofe compresa la piazzetta con la vasca dei pesci. All’ignoto ‘giustiziere’ auguro il peggio del peggio che gli possa capitare. Non sono qua per fomentare la caccia all’untore di manzoniana memoria…ma per segnalare i due episodi ed alzare il livello di attenzione!”.
Dalla LAV, la Lega Anti Vivisezione di Ragusa, l’appello dopo la tragica morte della cagnolina Yuma e dell’altro cane. “Questo gravissimo episodio segue una dinamica analoga accaduta solo 24 ore prima ad un altro cane, confermando la presenza in zona di sostanze altamente tossiche disseminate con intento criminale – sottolinea l’associazione animalista – il timore è che le esche siano ancora presenti. Invitiamo tutti i proprietari di animali ad esercitare la massima attenzione durante le passeggiate. Chiediamo con forza alle autorità competenti di intervenire immediatamente per bonificare l’area ed individuare i responsabili di questi atti crudeli e inaccettabili”. L’ufficio comunale a tutela degli animali sta attenzionando tutto il territorio con sopralluoghi e l’installazione di avvisi.
L’allarme nel territorio sciclitano è alto: fra la scomparsa nel nulla di amati cani come se si fossero “liquefatti” nel giro di poche ore e che i proprietari non hanno mai ritrovato (né vivi e né morti) dopo disperate ricerche fra i centri urbani e le campagne e l’azione delittuosa con esche velenose c’è da tenere viva l’attenzione civile per evitare episodi dolorosi all’indirizzo degli amati amici dell’uomo, ignare della cattiveria che può armare la mano di soggetti senza scrupoli.
© Riproduzione riservata