Controlli sulla nuova autostrada: accesso della Dia al Lotto 1 della Ragusa–Catania

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La Direzione investigativa antimafia di Catania ha effettuato un accesso ispettivo al cantiere del Lotto 1 dell’autostrada Ragusa–Catania, uno dei tratti più strategici e attesi dell’intero progetto di collegamento veloce tra le province di Ragusa, Catania e Siracusa. L’intervento della Dia rientra nelle attività di monitoraggio previste per i grandi appalti pubblici, con l’obiettivo di garantire trasparenza, legalità e sicurezza nei cantieri di opere considerate cruciali per lo sviluppo economico della Sicilia orientale.

Il Lotto 1 riguarda il raddoppio e l’adeguamento delle statali 514 e 194 nel tratto compreso tra lo svincolo con la SS 115 e quello con la SP 5 Licodia Eubea, attraversando i territori di Ragusa e Chiaramonte Gulfi. La tratta da ammodernare si estende per circa 18 chilometri e comprende un viadotto di 600 metri a due carreggiate, diversi cavalcavia e sottovia, due nuovi svincoli e oltre 15 chilometri di viabilità secondaria completamente riqualificata. Si tratta di un intervento imponente, sia dal punto di vista tecnico sia logistico, che punta a rivoluzionare definitivamente un asse stradale oggi considerato tra i più problematici dell’isola.

La Ragusa–Catania, da decenni al centro di battaglie politiche e richieste dal territorio, rappresenta una delle infrastrutture più attese della Sicilia. Il raddoppio della Ragusana consentirà una drastica riduzione dei tempi di percorrenza, l’aumento significativo dei livelli di sicurezza e un servizio più efficiente per cittadini, imprese e flussi turistici. È una delle opere che, una volta completata, cambierà il volto della mobilità del Sud-est siciliano, collegando più rapidamente le aree industriali, gli aeroporti e i principali poli commerciali.

In questo contesto, l’accesso della Dia assume un ruolo determinante: l’organismo antimafia ha la delega nazionale per le ispezioni nei cantieri dei grandi appalti e monitora continuamente eventuali anomalie nella filiera delle imprese, nei subappalti, nella gestione delle forniture e nel rispetto della sicurezza dei lavoratori.

Fonte: Ansa

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