Chi vincerà il primo Palio delle Contrade? La sfida sta per iniziare a Ragusa

RAGUSA – Settembre a Ragusa sarà all’insegna della comunità, della tradizione e della festa condivisa. Nasce infatti la prima edizione del Palio delle Contrade, una manifestazione che unisce per la prima volta le diverse anime delle frazioni e delle aree rurali in un evento collettivo che sa di radici e di futuro. Tre appuntamenti imperdibili, capaci di trasformare il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto: domenica 7 settembre a Puntarazzi, sabato 13 settembre a San Giacomo e sabato 20 settembre a Gatto Corvino.

Un’idea nuova, ma con un’anima antica: quella dello spirito di comunità che si rinnova attraverso il gioco, lo sport, la musica e la convivialità.

Una città che si riconosce nelle contrade

Il Palio delle Contrade è promosso dall’Assessorato alle Contrade e Frazioni in sinergia con la Regione Siciliana e in collaborazione con i clown dottori di Ci ridiamo su e con l’associazione Eduka. Prezioso è stato anche il contributo degli assessorati alla Pubblica Istruzione, alle Politiche per l’Inclusione, allo Sport e all’Ambiente, che hanno accompagnato l’iniziativa in tutte le sue fasi.

Il format è semplice ma coinvolgente: ogni squadra, contraddistinta da simboli e colori, sarà composta da ragazzi, adulti e anziani, incarnando l’essenza stessa dello stare insieme. Dai giochi di abilità e memoria alle sfide sportive e ludiche, fino ai momenti musicali con i gruppi I Diamanti e Faciti Rota, il palio sarà un’occasione di incontro, confronto e divertimento intergenerazionale.

Il programma

  • 7 settembre, Puntarazzi: presentazione ufficiale durante la festa parrocchiale, con la sfilata dei gonfaloni e la presentazione delle squadre.
  • 13 settembre, San Giacomo: prima serata di competizioni, giochi, sfide, animazione per tutte le età, stand gastronomici e spettacoli musicali.
  • 20 settembre, Gatto Corvino: serata conclusiva con le ultime prove, la proclamazione dei vincitori e una grande festa finale.

Le voci della città

Il sindaco Peppe Cassì sottolinea il significato profondo dell’iniziativa:
«Tra una prova di abilità e una sfida sportiva, tra un gioco di memoria e una performance musicale, ogni partecipante diventerà testimone e custode della propria comunità, tassello di un mosaico che racchiude Ragusa in tutta la sua complessità, unendo tradizione e presente, comunità e territorio. Come ho già avuto modo di dire, sono tante le esigenze delle aree rurali del nostro splendido e vasto territorio, che conta oltre 280 contrade, ma sappiamo bene che questi bisogni materiali e immateriali, e più volte ci è stato chiesto di promuovere anche qui momenti ricreativi dall’importante valore sociale».

Un concetto ribadito dall’assessore alle Contrade, Andrea Distefano:
«Il Palio delle Contrade è un progetto che nasce dal basso, dal desiderio delle comunità più periferiche di ritrovarsi e di essere attive, propositive. Non si tratta solo di sport o di svago, ma di socialità e di identità, per rafforzare i legami tra i cittadini. Siamo ormai quasi pronti a raccogliere i frutti di un lungo lavoro di squadra, che ha interessato la Regione e gli stessi residenti delle contrade, nonché le assessore Catia Pasta ed Elvira Adamo e gli assessori Simone Digrandi e Mario D’Asta. Il palio nasce proprio per perseguire un valore che sempre più rischia di essere tralasciato: l’importanza dell’incontro».

Una festa che unisce

Con il Palio delle Contrade, Ragusa inaugura un nuovo capitolo della sua vita comunitaria. Non un semplice evento, ma una dichiarazione d’intenti: le contrade non sono periferie, ma luoghi vitali e ricchi di tradizione, pronti a scrivere insieme una storia di partecipazione, inclusione e festa collettiva.

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