Carenza idrica nelle zone del Vittoriese non fornite dalla rete comunale. Ricorso al privato per evitare disagi

Acqua potabile bene primario. Vittoria, per evitare disservizi nelle zone rurali e costiere non servite dalla rete comunale di distribuzione e nei casi di disservizi, ricorre al privato con un servizio di autobotte assicurato da una ditta privata di Modica, la La Ferla Pietro con sede in contrada Pirato Cava Maria. Due le motivazioni che hanno portato gli uffici a ricorrere al privato per garantire il servizio idrico a chiunque ne fa richiesta. Una prima è legata all’accentuazione, negli ultimi tempi, dell’emergenza idrica dovuta alla diminuzione della portata d’acqua dei pozzi e lo stesso per le perdite idriche dovute alla vetustà della rete di distribuzione. Una seconda motivazione trova forza nell’aumento delle richieste di rifornimento idrico con autobotte da parte dei cittadini presso l’ufficio segnalazione del Comune, il front-office istituito proprio per raccogliere le segnalazioni e le richieste di intervento.

La necessità di fornitura di acqua aumenta di giorno in giorno con il rischio che un ritardo nella consegna possa determinare situazioni di disagio di natura igienico-sanitaria.

Oltre alle ridotte portate dei pozzi, il ricorso al servizio con autobotti private è riconducibile anche alla mancanza di manodopera, di materiali e di mezzi necessari per l’esecuzione del servizi in house. Un disagio di cui soffrono quasi tutte le amministrazioni pubbliche costrette a dover fare i conti con pensionamenti e con farraginose procedure di assunzioni per nuovo personale. Al privato il Comune di Vittoria ha bussato anche lo scorso anno al fine di evitare che i disservizi da minimi potessero diventare più invasivi lasciando i cittadini privi di acqua soprattutto nei mesi estivi quando le esigenze aumentano in maniera esponenziale

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