Bollette, prepariamoci alla batosta: a Ragusa arriva un autunno da incubo per le famiglie

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Un autunno pesante per il portafoglio. Secondo le stime di Facile.it, tra settembre e dicembre una famiglia della provincia di Ragusa potrebbe spendere 873 euro tra luce e gas, il 39,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. È la seconda spesa più alta della Sicilia: davanti c’è solo Catania, dove la stima arriva a 989 euro con un rincaro del 40,6%, il più alto dell’isola. La provincia meno cara è Siracusa, con 706 euro e un aumento del 37,6%. Si tratta di previsioni, non di importi già in bolletta, ma la direzione è chiara: in tutta l’isola i rincari stimati stanno tra il 37 e il 41%.Ragusa è dietro solo a Catania per spesa complessiva. Per le famiglie iblee, già alle prese con il caro carburanti, è un’altra voce che sale proprio quando arrivano i primi freddi e il riscaldamento torna ad accendersi.

Cosa si può fare per spendere meno

Il primo passo è guardare l’offerta che si ha in casa. Sul Portale Offerte di ARERA, l’autorità per l’energia, si possono confrontare gratuitamente le tariffe di luce e gas inserendo i propri consumi, che si leggono in bolletta. Chi ha un reddito basso può avere diritto al bonus sociale, che viene riconosciuto in automatico a chi presenta la Dsu per l’Isee e rientra nelle soglie previste: conviene quindi tenere aggiornato l’Isee.Contano poi le abitudini: lavatrici e lavastoviglie a pieno carico e nelle fasce orarie più convenienti, se il contratto le prevede, e una manutenzione della caldaia prima dell’inverno.

 

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