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Basket, serie C: la virtus Ragusa ai nastri di partenza


La Virtus Ragusa muove i primi passi nella nuova stagione 2021-22 della serie C Silver Sicilia esordendo a Messina al Pala Tracuzzi domenica 17 ottobre. I ragusani tornano in una competizione ufficiale per la prima volta dalla sospensione del campionato per il Covid-19. La squadra affidata a coach Sergio Trovato coadiuvato da Massimo Di Gregorio risulta rinnovata nel suo roster e rappresenta un giusto mix tra giocatori d’esperienza e giovani del vivaio Virtus. Il girone in cui è stata inserita la squadra ragusana (girone bianco) è formata da 4 società messinesi (Savio Messina, Lions Messina, Amatori Messina e Minibasket Milazzo) e dal Comiso e Piazza Armerina.


«Per la nostra società – commenta il General Manager Vicari – la serie C è una risorsa importante, una categoria in cui permettiamo ai nostri giovani di fare un’esperienza in un campionato senior seguendo la loro crescita cestistica e allo stesso tempo il trampolino di lancio per i campionati maggiori. I nostri giovani saranno accompagnati nel loro percorso da un gruppo di ragazzi più esperienti divenendo, a tutti gli effetti, la loro guida in campo. Abbiamo scelto consapevolmente di avere entrambe le categorie (serie B e C) e da parte nostra ci sarà tutta la dedizione che queste squadre meritano. Il progetto Virtus si arricchisce sempre di più e siamo fieri di poter dare un’opportunità concreta ai nostri giovani».


«Ho accettato questo incarico – le prime parole di coach Trovato – con grande senso di responsabilità. La guida tecnica che ho ereditato nella gestione della squadra è molto importante e cercherò di mettere sul campo il mio bagaglio di esperienze. Voglio che la squadra abbia una grande aggressività, spirito di sacrificio e di competizione, che è il modo principale per poter portare a casa il risultato positivo. L’obiettivo riamane sempre la crescita sportiva dei nostri giovani a cui va data la possibilità e l’occasione per far bene. Cercherò di mantenere ciò che già c’è e che assomiglia a ciò che vorrei fare. Ho aperto con i ragazzi un canale comunicativo sotto diversi argomenti, soprattutto morali, spiegando cosa vorrò da loro. Il rispetto sarà la parola chiave nel rapporto con i miei giocatori».