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Autostrade siciliane, arriva il super ispettore del Ministero: sei mesi per evitare decisioni drastiche
05 Ott 2026 22:33
Le autostrade siciliane tornano sotto la lente del Ministero delle Infrastrutture. Placido Migliorino, ispettore del Mit, è in Sicilia per verificare le condizioni della A20 Palermo-Messina e della A18 Messina-Catania, entrambe gestite dal Consorzio per le Autostrade Siciliane. A riportare la notizia è Repubblica Palermo.
I sopralluoghi sono cominciati lungo la Palermo-Messina, da Buonfornello a Cefalù, per poi proseguire verso Santo Stefano di Camastra. Successivamente sarà controllato il resto del tracciato fino a Messina, mentre tra mercoledì e giovedì toccherà alla Messina-Catania.
La nuova ispezione arriva dopo l’ultimatum inviato dal Ministero al Cas all’inizio di settembre: un mese di tempo per avviare una lunga serie di interventi necessari a garantire le condizioni minime di sicurezza ed evitare provvedimenti più pesanti. La Regione Siciliana ha stanziato con procedure d’urgenza 32,5 milioni di euro e i cantieri sono già partiti. Gli interventi riguardano soprattutto gallerie, viadotti e barriere di protezione.
Adesso, però, compare una nuova scadenza. Intervistato dal Tgr Sicilia, Migliorino ha spiegato che i lavori di mitigazione del rischio dovranno essere realizzati entro cinque o sei mesi. Solo così le infrastrutture potranno continuare a rimanere aperte, seppure eventualmente con limitazioni. In assenza delle condizioni minime di sicurezza, ha avvertito l’ispettore, sarà necessario assumere altre decisioni.
Particolare attenzione è riservata anche agli undici chilometri tra Buonfornello e Cefalù, dove, secondo quanto riferisce Repubblica Palermo, non sarebbero previsti restringimenti per mitigare il rischio e dovranno quindi essere individuate altre soluzioni.
Il direttore del Cas, Calogero Fazio, parla intanto di circa il 30% degli interventi già realizzati. A18 e A20, tuttavia, restano osservate speciali. Venerdì è atteso l’esito della nuova ispezione del Mit, che chiarirà se quanto fatto finora sarà considerato sufficiente.
Fonte: Repubblica Palermo; dichiarazioni al Tgr Sicilia.
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