Angri spegne il sogno della Virtus Ragusa: finisce 74-59, stagione chiusa tra rimpianti e applausi

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Si ferma ad Angri il cammino della SuperConveniente Virtus Ragusa nei playoff di Serie B Interregionale. I campani vincono gara-2 con il punteggio di 74-59, chiudono la serie sul 2-0 e staccano il pass per il turno successivo, mentre per la squadra di coach Di Gregorio cala il sipario su una stagione intensa, emozionante e a tratti sorprendente.

Al PalaGalvani, in un clima caldo e nervoso, la Virtus prova a reagire dopo la sconfitta interna di gara-1, ma paga ancora una volta le basse percentuali al tiro e l’incapacità di capitalizzare i momenti favorevoli della partita. Angri, invece, mostra maggiore lucidità nei possessi decisivi, sfrutta il fattore campo e si aggrappa al talento di un devastante Martinez, autore di 28 punti.

L’avvio è tutto di marca campana. Angri aggredisce il match con energia e fisicità, cercando subito di indirizzare la sfida sotto canestro. Milojevic crea i primi problemi alla difesa ragusana e firma il 15-10 dopo appena sei minuti. La Virtus risponde con Brown, ma fatica a trovare continuità offensiva, soprattutto dall’arco. Lalic firma il primo allungo sul 21-13, ma Ragusa riesce comunque a restare in scia chiudendo il primo quarto sul 21-17.

Nel secondo periodo la SuperConveniente costruisce anche buoni tiri, ma continua a litigare con il ferro. Il dato da tre punti è impietoso e condiziona pesantemente l’inerzia del match. Piscetta riporta i suoi fino al -3, ma ogni tentativo di riaggancio viene respinto dai campani. Martinez e Stentardo tengono avanti Angri, mentre la tripla di Lanzi arriva fuori tempo massimo sulla sirena del secondo quarto. Si va all’intervallo lungo sul 34-28.

La Virtus però non molla. Al rientro dagli spogliatoi cambia volto, aumenta l’intensità difensiva e trova finalmente fluidità in attacco. Un parziale di 9-3 culmina con la tripla di Cardinali che vale il sorpasso sul 35-36. Per qualche minuto la partita gira. Ragusa sembra avere l’inerzia, Fabi firma il 38-39 e la sfida diventa durissima sul piano fisico e mentale.

È in quel momento che Angri trova gli uomini della svolta. Triassi colpisce due volte consecutive dall’arco per il nuovo allungo, mentre Bonanni approfitta degli spazi concessi dalla difesa ospite e piazza due triple pesantissime che valgono il 54-45 alla fine del terzo periodo.

Nell’ultimo quarto la Virtus prova ancora a rientrare con Ianelli, ma spreca troppo e si innervosisce. Peluso infila la tripla del 61-51 che costringe Di Gregorio al timeout, poi Martinez mette la firma definitiva sulla partita con la bomba del 66-53 che fa partire la festa del pubblico campano.

Nel finale il nervosismo prende il sopravvento e il divario si allarga oltre quanto raccontato realmente dalla partita. La SuperConveniente esce sconfitta, ma lascia il campionato dopo una stagione che resta comunque positiva: un girone d’andata da protagonista, il quarto posto in regular season conquistato insieme a Matera, Reggio Calabria e Brindisi, e la sensazione di avere costruito una base importante per il futuro.

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