Al via la riasfaltatura strada Ragusa–Marina di Ragusa: tra proteste e cantieri. Dopo le polemiche sulla sicurezza

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RAGUSA – Proteste, disagi e una strada che, nel pieno della stagione estiva, continua a far discutere. La Strada Provinciale 25 Ragusa–Marina di Ragusa, interessata da mesi dai lavori per la realizzazione dell’elettrodotto di collegamento tra Italia e Malta, è finita nuovamente al centro delle polemiche per le condizioni del manto stradale e per i nuovi interventi di riasfaltatura avviati proprio in questi giorni.

Nelle ultime ore si sono moltiplicate le critiche da parte di automobilisti e motociclisti, che denunciano come i numerosi rattoppi realizzati dopo gli scavi abbiano lasciato un asfalto irregolare, con avvallamenti e dislivelli ritenuti pericolosi soprattutto per chi viaggia su due ruote. Ieri anche RagusaOggi aveva documentato la situazione raccogliendo le segnalazioni degli utenti della strada.

A infiammare ulteriormente il dibattito è stato anche un post del capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, che ha contestato la scelta di eseguire i lavori in uno dei giorni di maggiore traffico estivo: “Il 28 luglio non si fanno questi lavori sulla Ragusa-Marina di Ragusa. Vergogna! Chi programma?”, ha scritto sui social.

Proprio oggi, però, è arrivata la risposta del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, ente proprietario della SP25, che ha spiegato come l’intervento sia finalizzato proprio a ripristinare condizioni di maggiore sicurezza.

Il Libero Consorzio ha reso noto di avere intimato alla ditta che sta realizzando l’elettrodotto di collegamento Italia-Malta di procedere alla ripavimentazione dei tratti già interessati dalla cantierizzazione, anche a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dagli utenti.

Gli interventi sono già in corso e riguardano le porzioni di carreggiata individuate come maggiormente compromesse. L’obiettivo è completare le lavorazioni entro il 31 luglio, migliorando la percorribilità e la sicurezza della strada.

Durante questa fase conclusiva il Libero Consorzio invita gli automobilisti a valutare percorsi alternativi, in particolare la SP60 e la SP81, per limitare i disagi alla circolazione.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha ricordato come i lavori abbiano ormai superato le tempistiche inizialmente comunicate.

“I lavori sulla Strada provinciale 25 Ragusa-Marina, che i diretti interessati ci avevano assicurato si sarebbero conclusi entro giugno, sono andati oltre i termini previsti”, ha scritto il sindaco. “In questo momento si sta procedendo alla riasfaltatura, un’operazione necessaria per ripristinare la sicurezza della carreggiata e quindi non rimandabile”.

Cassì ha aggiunto di avere contattato il direttore dei lavori, il quale gli avrebbe assicurato che, salvo imprevisti, il cantiere dovrebbe concludersi tra giovedì e venerdì mattina, invitando nel frattempo gli utenti a utilizzare percorsi alternativi.

Resta quindi il doppio fronte della vicenda: da una parte la necessità di completare un intervento ritenuto indispensabile per mettere in sicurezza una carreggiata deteriorata dai lavori dell’elettrodotto; dall’altra le critiche sulla programmazione del cantiere, avviato in uno dei periodi di maggiore afflusso verso Marina di Ragusa, con inevitabili rallentamenti lungo quella che rappresenta la principale arteria di collegamento tra il capoluogo e la fascia costiera.

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