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Come ci vede la stampa internazionale? Modica, Ragusa e le eccellenze del territorio sotto i riflettori di Times e Telegraph
28 Lug 2026 13:26
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La Sicilia continua a conquistare il mondo attraverso uno dei suoi patrimoni più forti: la gastronomia. Non è più soltanto una destinazione scelta per il mare, il barocco o i paesaggi mozzafiato, ma una terra capace di attirare viaggiatori internazionali grazie ai suoi sapori, alle sue storie e alla capacità di trasformare la tradizione in innovazione.
A confermarlo sono ancora una volta le grandi testate straniere. Il Times e il Telegraph, due tra i giornali britannici più autorevoli, hanno acceso i riflettori sulla Sicilia inserendola tra le mete italiane più interessanti per il turismo enogastronomico.
Un riconoscimento che premia un’intera regione e che vede protagonisti anche il territorio ibleo e la città di Modica, sempre più considerate punti di riferimento del gusto italiano.
Il Times sceglie Palermo e Modica tra le città del gusto italiano
Nella guida dedicata alle migliori città italiane per il cibo, il Times ha inserito ancora una volta due realtà siciliane profondamente diverse ma accomunate dalla stessa forza identitaria: Palermo e Modica, aggiornando così la classifica.
La testata britannica ha selezionato 17 città italiane simbolo delle diverse tradizioni gastronomiche del Paese, sottolineando come la cucina italiana non sia un unico modello, ma un mosaico straordinario di culture locali, ricette e prodotti.
La Sicilia emerge ancora una volta come una delle regioni capaci di raccontare meglio questo patrimonio: dal cibo di strada palermitano fino alla raffinata tradizione dolciaria modicana.
Palermo regina dello street food, tra storia e contaminazioni culturali
Per il Times Palermo rappresenta una delle esperienze di street food più autentiche d’Italia.
La guida britannica racconta il fascino dei mercati storici e dei quartieri popolari, con particolare attenzione alla Kalsa, luogo simbolo di una cucina nata dall’incontro tra popoli e culture diverse.
Panelle, arancine, cazzilli e sfincione vengono indicati come alcuni dei prodotti capaci di rappresentare l’anima della città, mentre il Mercato del Capo viene raccontato come uno dei luoghi dove ancora oggi si percepisce l’eredità araba della cucina siciliana.
Modica conquista il mondo con il suo cioccolato unico
Accanto a Palermo c’è Modica, protagonista della classifica del Times grazie alla sua tradizione cioccolatiera.
La città della Contea viene celebrata per un prodotto diventato simbolo internazionale: il cioccolato modicano, lavorato secondo un’antica tecnica a freddo che conserva una particolare consistenza granulosa e un gusto intenso.
Il Times racconta il legame storico tra Modica e il cacao, arrivato in Europa attraverso gli spagnoli, e cita tra gli esempi più rappresentativi l’Antica Dolceria Bonajuto, realtà storica della città che continua a custodire una lavorazione artigianale tramandata nel tempo.
Spazio anche alle ‘mpanatigghi, i caratteristici biscotti modicani a forma di mezzaluna che uniscono cioccolato, mandorle, frutta e carne, simbolo della creatività e della capacità della cucina siciliana di sorprendere.
Il Telegraph racconta la nuova Sicilia del gusto: riflettori anche sulla provincia di Ragusa
Se il Times celebra Modica come capitale del cioccolato, il Telegraph racconta invece una Sicilia gastronomica in continua evoluzione, capace di unire memoria e ricerca.
Nella selezione dedicata ai migliori ristoranti dell’Isola, il quotidiano britannico punta con particolare attenzione sul territorio ragusano, considerato oggi uno dei laboratori più interessanti della cucina italiana contemporanea.
Ragusa protagonista con il Duomo di Ciccio Sultano
Tra i nomi più prestigiosi indicati dal Telegraph c’è il Duomo di Ragusa, il ristorante dello chef bistellato Ciccio Sultano.
Ospitato in un palazzo settecentesco nel cuore di Ragusa Ibla, il locale viene raccontato come uno dei luoghi dove la tradizione siciliana incontra l’alta cucina.
La filosofia dello chef è quella di valorizzare gli ingredienti dell’Isola trasformandoli in piatti raffinati, capaci di raccontare la storia della Sicilia attraverso tecniche moderne e una grande attenzione alla materia prima.
Un riconoscimento che conferma Ragusa tra le capitali italiane della gastronomia d’autore.
Modica ancora protagonista con Radice L’Osteria di Accursio
Il viaggio del Telegraph nel gusto ibleo passa anche da Modica con Radice L’Osteria di Accursio, il progetto dello chef Accursio Craparo.
Una cucina più informale rispetto all’esperienza stellata, ma costruita sulla stessa ricerca della qualità, del territorio e delle materie prime siciliane.
Un modello che interpreta una nuova idea di ristorazione: meno distante, più conviviale, ma sempre legata alla grande tradizione gastronomica.
La Madia di Licata completa il racconto dell’eccellenza siciliana
Nel panorama dell’alta cucina siciliana raccontato dal Telegraph trova spazio anche La Madia di Licata, dello chef Pino Cuttaia, due stelle Michelin.
Un ristorante capace di trasformare i sapori della cucina popolare siciliana in creazioni raffinate, mantenendo vivo il legame con la memoria e con le ricette delle origini.
La Sicilia vista dall’estero: non solo turismo, ma esperienza
I riconoscimenti di Times e Telegraph raccontano un cambiamento profondo nel modo in cui la Sicilia viene percepita all’estero.
L’Isola non viene più vista soltanto come una destinazione paesaggistica, ma come un luogo dove il viaggio passa attraverso i sapori, le storie familiari, i prodotti locali e le esperienze autentiche.
Modica, Ragusa e l’intero territorio ibleo diventano così ambasciatori di una Sicilia capace di competere nel panorama internazionale del turismo gastronomico.
Una terra dove il cibo non è soltanto nutrimento, ma memoria, cultura e identità. Ed è proprio questa autenticità che continua ad attirare lo sguardo del mondo.
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